NS Partners, rebranding e molto altro

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di Francesca Vercesi 22 Settembre 2021 | 11:58
Le ambizioni di crescita della società ginevrina, che ha scelto il claim “Investire nel talent”’

La società di gestione patrimoniale ginevrina indipendente Notz Stucki diventa NS Partners. Un’evoluzione legata a una nuova identità visiva del gruppo, attraverso un logo rinnovato e un nuovo claim: ‘Investire nel talento’. Il cambio di nome, da Notz Stucki a NS Partners, rappresenta l’evoluzione intrapresa dalla società negli ultimi anni. Di fatto, dal 2019, il gruppo è entrato in una nuova fase di sviluppo che ha portato a un rinnovamento nella sua organizzazione.

Inoltre, se inizialmente il focus era maggiormente sul versante della gestione privata e dei fondi alternativi, negli ultimi anni l’attività di Ns Partners si è notevolmente diversificata, come testimoniato dal successo dei fondi di investimento tradizionali e) dalla crescita delle attività di servizio e di costruzione dei fondi attraverso la ManCo lussemburghese.

 

«Già utilizzate per indicare i nostri fondi e alcuni progetti, le due lettere NS rappresentano le iniziali dei due fondatori del gruppo, Beat Notz e Christian Stucki. Richiamano alla memoria la nostra storia in maniera concreta e testimoniano la nostra volontà di assicurare la continuità. Dal canto suo, il termine Partners esprime l’inclusione di nuovi soci e le relazioni di lungo periodo che intendiamo instaurare con i nostri collaboratori, partner professionali e clienti», ha detto Gregoire Notz, figlio del fondatore e membro del board. Il rebranding NS Partners si accompagna a un valore fondante che dall’inizio fa parte del gruppo, ‘Investire nel talento’. Un concetto che riesce a ben identificare la visione della banca privata, da sempre alla ricerca di individui talentuosi, in grado di creare un valore aggiunto al mondo degli investimenti. Nato nel 1964, il gruppo è stato un pioniere nella selezione dei migliori gestori a livello internazionale e, al contempo, ha avviato un modello di lavoro ad architettura aperta.

 

«Questo approccio innovativo ha riscosso un grande successo e ci ha consentito di diventare oggi uno dei principali gestori patrimoniali indipendenti in Svizzera. Grazie alle sinergie con i nostri team di gestione interni, abbiamo sviluppato in parallelo una solida competenza su varie tematiche innovative e con potenziale di crescita», ha aggiunto Notz. Il gruppo oggi conta su 11 miliardi di franchi svizzeri di masse in gestione, 110 dipendenti, 7 uffici tra Ginevra, Zurigo, Londra, Lussemburgo, Madrid, Milano, Bermuda. I fondi della banca sono destinati sono alla clientela istituzionale e, se pure Ucits, non possono essere acquistati dal retail. La banca ginevrina intende crescere. Per farlo punta su nuovi banker e nuove acquisizioni di boutique specializzate in giro per il mondo. Infine, gli obiettivi sono un focus maggiore sull’Asia e forse l’apertura di una branch negli Usa. Notz Stucki, poi, ha messo un limite di età ai soci: 70 anni. Dopo quell’età è bene godersi la vita e lasciare spazio a menti e mentalità più giovani.

 

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