Alla scoperta di Fieldpoint Private

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di Francesca Vercesi 13 Luglio 2022 | 07:13

 

È stata indicata come migliore banca private al mondo per gli ultrapaperoni secondo varie classifiche, tra cui Global Finance. Si chiama Fieldpoint Private, ha sede negli Stati Uniti ed è una delle boutique di private banking e consulenza patrimoniale a più rapida crescita in tutto il globo che serve paperoni e clientela istituzionale di altissimo profilo. In 13 anni si è espansa in grande fretta: ha le radici a Greenwich, Connecticut, e in poco tempo è approdata a New York City, in Georgia e in Florida, superando i 5 miliardi di dollari di masse in gestione e 1,4 miliardi di dollari di asset nel bilancio bancario. Con un Tier 1 che nel primo trimestre si è attestato al 9,98%.

 

La carta del reclutamento

Basti sapere che a gennaio 2020, in piena pandemia, in occasione dell’apertura della sede di Orlando (Florida), nell’annunciare la sua espansione geografica ha anche annunciato l’arrivo di un intero team proveniente da Bank of America Private Bank che ha apportato alla banca ben 1,2 miliardi di dollari. E a fine 2020 è arrivato l’advisory team di Miami di Bny Mellon composto da Joe Fernandez, Christina Hudson e Johanna Arbelaez-Perez che ha portato nella branch della Florida di Fieldpoint 900 milioni di asset che compongono la ricchezza di 75 famiglie. La banca continua a guardarsi intorno, a far crescere i suoi servizi e ad attrarre figure professionali di altissimo rilievo.

 

I servizi offerti

La boutique offre consulenza per il trasferimento di patrimoni, pianificazione fiscale, reporting delle performance, gestione del rischio, strategie di investimento in architettura aperta che spaziano dai fondi comuni al private equity e all’immobiliare, servizi bancari personalizzati, offerte di custodia e amministrazione fiduciaria su misura.

Russell Holland, presidente e ceo di Fieldpoint Private Bank & Trust, ha sottolineato la natura simbiotica dell’offerta bancaria e della consulenza patrimoniale del gruppo, ovvero la possibilità per i clienti di avere servizi bancari commerciali accanto alla consulenza sugli investimenti e alla gestione patrimoniale. “Tenendo presente il quadro generale dei nostri clienti, siamo in grado di occuparci di tutte le loro esigenze, anche le più sofisticate, consentendo ai nostri clienti di concentrarsi meno sui meccanismi delle loro finanze e del loro patrimonio e di concentrarsi maggiormente sulla gestione delle loro attività e sul godimento della loro vita», ha detto.

 

Il board

Timothy Tully è l’executive chairman della società, nonché fondatore e socio amministratore di Tully Capital Partners e Tully Investment Fund. Laureato in Finanza al Boston College, ha iniziato la sua carriera come specialista in opzioni azionarie e market maker presso il New York Options Exchange. È stato eletto nel cda di società quotate al Nyse e al Nasdaq, facendo parte di diversi comitati, tra cui quelli di remunerazione. Il ceo di Fieldpoint Private Bank & Trust, Russell Holland, ha portato nel gruppo oltre 30 anni di esperienza nel settore bancario. Prima di Fieldpoint, ha ricoperto il ruolo di chief credit officer presso la SouthCrest Bank di Atlanta. In precedenza Holland ha ricoperto diversi ruoli di leadership presso la Seacoast Bank in Florida, tra cui quello di chief lending officer e chief banking officer. Prima di entrare alla Seacoast, è stato presidente e chief leading officer della Union Bank of Florida (ora BB&T) a Palm Beach County e Treasure Coast, con la responsabilità di espandere la presenza della banca in tutta la regione. Holland ha ricoperto numerose posizioni di alto livello presso la Barnett Bank e la Bank of America, compresi ruoli di leadership nei mercati dei capitali immobiliari e nei servizi finanziari. È stato direttore finanziario di un Reit privato a Miami e ha iniziato la sua carriera presso Kpmg Peat Marwick a Stamford, Miami e Charlotte. Il manager ha conseguito una laurea in contabilità presso la Wake Forest University.

 

Nel board sono in 9 tra cui Timothy Tully, consigliere della banca dal 2012, presidente del cda dal 2014 e dal 2019 ricopre anche il ruolo di presidente esecutivo di Fieldpoint Private Holdings. Ci sono poi Mark Casella, Mark Ricca, Rudy Sahay, Gerry Cuddy, James Deutsch, Debra Huddleston, Donald Ullmann, David Lukach.

 

Questione di fiducia

Fieldpoint Private ha lanciato a maggio una società fiduciaria, Fieldpoint Private Trust, in risposta alla richiesta di servizi sofisticati. “Una certa tipologia di persone cerca nuove società fiduciarie dove la consulenza sugli investimenti sia indipendente e non autoreferenziale e dove i consulenti patrimoniali e le loro relazioni di fiducia a lungo termine con i clienti siano al centro. È inoltre fondamentale che una società fiduciaria efficace sia domiciliata in un luogo che consenta ai clienti di beneficiare delle leggi fiscali più avanzate e vantaggiose. Questo è ciò che abbiamo costruito”, si legge sul sito. Il team comprende Nicholas Bertha, presidente, e un gruppo di dirigenti e professionisti amministrativi che vanta decenni di esperienza nel campo della consulenza fiduciaria e patrimoniale. La società sta creando una gamma di fiduciarie strategiche per i clienti. La società collabora con South Dakota Trust Company, una piattaforma altamente qualificata che vanta 100 miliardi di dollari di attivi. Offre sia trust delegati sia diretti, un approccio di architettura aperta alla custodia e un’amministrazione full-service su distribuzione, rendicontazione, tasse e contabilità fiduciaria. «Abbiamo iniziato con una tela bianca e volevamo creare qualcosa di nuovo e speciale, sempre fedele alla nostra filosofia di relazioni incentrate sul cliente e sul consulente», ha dichiarato H. Russell Holland. “Questo è il momento giusto e il feedback ottenuto finora ci dice che siamo sulla buona strada”.

 

Via al rebranding

Fieldpoint Private ha presentato da poco un nuovo sistema di identità aziendale e un nuovo sito web. Più che un normale rebranding, il nuovo Fieldpoint riflette il culmine di una trasformazione durata 18 mesi nel corso della pandemia, per riflettere l’impegno della società di gestione patrimoniale e private banking nel fornire ai clienti i servizi finanziari integrati di cui hanno più bisogno e posizionare l’azienda per la crescita futura, sviluppando fortemente l’infrastruttura tecnologica. Tully ha detto che il nuovo marchio riflette la trasformazione interna dell’azienda.

Nel 2020 Global Finance ha premiato la società come outstanding crisis leader per aver assistito i clienti, protetto i dipendenti e fornito un supporto fondamentale alla società in generale durante la pandemia. E anche Global Private Banker e The Digital Banker hanno conferito a Fieldpoint il premio per la migliore banca privata per clienti con un patrimonio netto ultra elevato nell’ambito dei Global Private Banking Innovation Awards.

 

 

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