L’altruismo aiuta a vivere meglio

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di Private 21 Novembre 2022 | 06:42

Maria Grazia Rinaldi

 

Quanto più siamo altruisti, tanto più ci facciamo del bene. Quando agiamo per il bene dell’altro, entriamo in un circolo virtuoso di emozioni positive.

Ci sentiamo persone capaci di elargire amore.  Chi dona, inoltre, migliora il proprio umore.

Secondo alcuni studi, l’altruismo arriva persino ad allungarci la vita.

In pratica chi fa del bene, si sente meglio.

 

Cosa dicono gli studi

Diverse sono le ricerche in merito che mettono in evidenza come l’altruismo produca ossitocina e serotonina, le cosiddette molecole della felicità. J. Andrew Armour, neurocardiologo del comitato scientifico dell’ Heartmath Instituite, ha scoperto che il cuore contiene delle cellule che sintetizzano questi ormoni del benessere.

Quando siamo altruisti, il livello di ossitocina aumenta alleviando così anche lo stress. Il noto ricercatore sostiene che le concentrazioni di ossitocina prodotte dal cuore possono essere alte quanto quelle prodotte dal cervello.

 

Aiuto incondizionato

Ovvio che i benefici ormonali della buona azione dipendono dalle buone intenzioni. Se le intenzioni sono genuine, i benefici saranno assicurati.

La bellezza dell’altruismo, quindi, sta nell’agire avendo come scopo quello di aiutare gli altri in maniera incondizionata.

Quando siamo altruisti, sperimentiamo dei vantaggi sul sistema cardiocircolatorio, miglioriamo l’autostima, abbassiamo la pressione.

In pratica l’altruismo diventa una vera e propria medicina per il cuore.

Migliora anche la fiducia in noi stessi.

L’aspetto sorprendente è che tutti questi vantaggi li vivremo se tutti i gesti gentili partiranno dal cuore e non saranno tesi a manipolare le persone.

La persona altruista la possiamo riconoscere da alcune specifiche caratteristiche: è empatica, non manipola, è gentile, non utilizza gli altri per scopi personali. Alcune persone, apparentemente altruiste, in realtà stanno agendo per fini personali che nulla hanno a che vedere con l’altruismo.

Sono disponibili, ma solo, per avere qualcosa in cambio.  L’altruista puro non agisce manipolando l’altro, o agendo sull’altro. La condizione per essere davvero altruisti è non aspettarsi nulla in cambio.

 

Derivazione latina

La parola altruismo deriva dal latino “alter” ovvero altro, l’altro quindi viene messo al primo posto.  Questo voler mettere le persone in primo piano, accade ancor di più quando teniamo a qualcuno. Se per natura siamo altruisti, con chi amiamo lo siamo ancora di più, perché desideriamo il suo bene.

Ricordiamo infine l’insegnamento di Buddha: “ Se accendi una lanterna per un altro, anche la tua strada ne sarà illuminata”.

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