M&A, un 2022 oltre le attese

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di Redazione 5 Gennaio 2023 | 10:26

Nel 2022, il mercato italiano delle fusioni e acquisizioni si è mantenuto su un alto ritmo, nonostante le incertezze nello scenario macroeconomico e geopolitico. Come scrive Il Sole 24 Ore, durante l’anno appena trascorso, sono state concluse 1.184 operazioni (-2,5% rispetto alle 1.214 operazioni dello stesso periodo del 2021) per un controvalore di circa 80 miliardi di euro, rispetto ai 100 miliardi del 2021.

“L’ultimo trimestre ha visto la chiusura dei principali deal per il 2022, raggiungendo risultati oltre le aspettative, superando ampiamente i dati del 2019, ultimo anno prima della pandemia” ha detto Max Fiani, partner di Kpmg e curatore del rapporto. “Gli operatori finanziari hanno mostrato interesse per le infrastrutture e le risorse energetiche, in linea con le principali direttive dettate dal Pnrr e le necessità emerse dal nuovo contesto geopolitico ed economico”.

Il 2022 è stato un anno attivo anche per gli investitori esteri, che hanno mostrato il loro interesse per le realtà nazionali. Infatti, si sono registrate 421 operazioni (+15% rispetto al 2021) per un controvalore di circa 29 miliardi (+67% rispetto ai 17 miliardi del 2021). In particolare, c’è stata l’acquisizione di PartnerRe da parte di Covea per oltre 8 miliardi; l’ingresso nel capitale di Falck Renewables è la successiva Opa da parte di Infrastructure Investment Fund, fondo riconducibile a ]p Morgan, per circa 3 miliardi; infine la cessione a un consorzio guidato da Ardian di un’ulteriore quota del 41% della Holding Daphne 3, che detiene il 30,2% in Infrastrutture Wireless Italiane, operatore delle infrastrutture per le telecomunicazioni mobili, per 1,3 miliardi.

Una conferma l’ha avuta anche il ruolo dei private equity come partner finanziario, per supportare le famiglie imprenditoriali italiane nei percorsi di crescita per linee esterne o di internazionalizzazione.
Nel 2022 i fondi hanno concluso 131 operazioni per un controvalore di oltre 19 miliardi. Tra le principali operazioni c’è stata quella di Holding Reti Autostradali che ha acquisito I’88% circa di Autostrade per l’Italia per oltre 8 miliardi.

Per l’inizio del 2023, invece, tra le operazioni che si concluderanno ci sono quelle effettuate da grandi famiglie imprenditoriali italiane che continuano ad investire all’estero. Ad esempio, Ferrero ha annunciato l’accordo per l’acquisizione dell’americana Wells Enterprises, mentre Barilla l’acquisizione del marchio statunitense Backto Nature da B&GFoods. Infine, per il primo semestre del 2023, è attesa la finalizzazione dell’integrazione tra Autogrill e Dufry per la creazione del primo player nella ristorazione con oltre 12 miliardi di ricavi.

 

 

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