Banca Investis spinge sull’acceleratore

Dopo la riorganizzazione, è il momento di accelerare sulla crescita. Banca Investis, ha approvato il piano 2024-2026 basato su tre pilastri chiave:

offerta di prodotti innovativa e distintiva sul mercato; continua crescita dell’organico tramite un processo di recruiting di talenti per tutte le aree strategiche del business; sviluppo di una piattaforma digitale innovativa rivolta ai clienti in consulenza, supportata dall’intelligenza artificiale.

Con questo passo, l’azionista Trinity Investments (veicolo controllato dal fondo Attestor) punta al rilancio definitivo dell’ex-Banca Intermobiliare.

 

Nuovo modello di servizio

“Vogliamo innalzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo attraverso un nuovo modello di servizio rivolto al cliente che si basa su elevate competenze, tecnologia e accesso a prodotti esclusivi”, spiega Stefano Vecchi, ceo del gruppo Banca Investis. “Abbiamo l’ambizione di creare nel prossimo triennio una realtà di riferimento nel settore in grado di accompagnare imprenditori e professionisti in ogni fase del proprio percorso”.

Vecchi aggiunge che l’offerta verrà modellata in modo da mettere a disposizione dei clienti l’accesso a opportunità di investimento “di elite”, non accessibili al mercato. Inoltre vi sarà una selezione di “prodotti liquidi di nicchia e distintivi, anche in ambito Esg, non presenti nelle offerte degli altri player del mercato”. Infine è previsto un ampliamento dell’offerta con tipologie di prodotti legate a specifiche competenze sviluppate in house.

C’è un altro aspetto del nuovo piano che merita attenzione ed è l’annuncio di voler puntare su un’attività sinergica tra le diverse divisioni di business, dal private banking all’asset management, fino agli alternative asset, per i quali il gruppo ha da poco lanciato una divisione dedicata.

 

Tra profitti e patrimonializzazione

Per quanto riguarda gli obiettivi reddituali e patrimoniali del gruppo al 2026, i ricavi sono attesi sopra i 90 milioni di euro, un cost/income ratio inferiore all’85%, utile netto superiore a 12 milioni di euro, asset under Management per oltre 9 miliardi di euro e un Cet1 Ratio a circa il 17%.

“L’implementazione di soluzioni strategiche previste nel Piano rappresenta l’impegno concreto del nuovo management per consentire a Banca Investis di tornare a un percorso di crescita sostenibile, dopo che l’Istituto ha registrato un risultato della gestione operativa al 30 settembre 2023 negativo per 10 milioni di euro”, spiegano dalla società.

Infine, in linea con quanto fatto da altri player sia italiani che internazionali del wealth management, la banca si avvia ad una razionalizzazione della presenza geografica confermando la propria presenza in 13 città (Milano, Torino, Ivrea, Genova, Firenze, Modena, Padova, Treviso, Arzignano, Bassano del Grappa, Venezia, Roma, Catania), accentrando su questi hub l’attività dei banker ad oggi attivi nelle filiali di minori dimensioni (Alba, Chivasso,

Asti, Bergamo, Thiene, Verona), senza pertanto l’uscita dei private banker.

 

 

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