Futuro dei PF, su Bluerating arrivano le prime proposte istituzionali

A
A
A

Il dibattito in corso da giorni all’interno della comunità di Bluerating richiama l’attenzione di Carlo Piarulli di Assonova, che propone la sua ricetta per superare la crisi, mentre Saverio Scelzo, di Copernico Sim, torna sul tema della consulenza…

di Redazione26 febbraio 2010 | 16:00

La discussione partita all’interno della comunità online di Bluerating sul futuro della professione di promotore finanziario sembra iniziare a produrre i primi eco anche a livello istituzionale. Carlo Piarulli, segretario generale di Assonova, ha espresso ha ad esempio espresso tutta la sua preoccupazione “per un’industria che negli ultimi 10 anni si è assopita, non si è qualificata sufficientemente, non è stata in grado di prevenire e contribuire allo sviluppo del settore” e che ha visto il numero di PF passare dai 34.737 del 2001 ai 24.423 di fine 2009 (-30%) nonostante i clienti nello stesso arco di tempo siano saliti da 3.487.879 a 3.585.284 (+2,7%).

Prendendo spunto dal dibattito attorno ai temi dello sviluppo della consulenza e del superamento del modello piramidale Piarulli spiega: “difficilmente i promotori finanziari riusciranno a vedere dei cambiamenti senza strumenti contrattuali in grado di recepire quell’ampia condivisione che oggi ancora manca”.  E’ dunque necessario “dotare la categoria di uno strumento contrattuale più avanzato rispetto all’attuale mandato di agenzia ed all’accordo economico collettivo degli agenti di commercio”.

 

Saverio Scelzo, numero uno di Copernico Sim e con una lunga carriera di PF e manager alle spalle, sottolinea invece che nel mercato della consulenza, la sola indipendenza non può essere l’unica risorsa ma deve essere accompagnata da un elevato grado di professionalità. “L’indipendenza da sola non può offrire nulla, mentre l’assenza di adeguate professionalità e strutture riduce notevolmente le garanzie a favore dei risparmiatori per quanto riguarda l’attività di consulenza finanziaria indipendente” ribadisce Scelzo.

 

Intanto su Bluerating i PF continuano a dibattere del loro futuro e riguardo all’ipotesi di arrivare a una condivisione delle commissioni di gestione si va registrando un sempre più ampio consenso. Spiega un nostro utente: “Credo utile e doveroso che le società di gestione oltre a incrementare le commissioni di gestione ai clienti le incrementino anche a noi poveri promotori” visto che “ormai stanno diventando l’unico mezzo di remunerazione” dei PF.

 

Ribatte un lettore che si sigla “GG”: “Buona idea, ma difficile da seguire”, precisando che “le grandi reti hanno costi esagerati” per i motivi più volte detti, ma “noi PF siamo i soldati in tricea e solo noi possiamo iniziare una qualche azione di protesta”, basta essere uniti. “Io intanto”, conclude il professionista, “lavoro con una piccola banca, le mie provvigioni sulle commissioni di gestione sono aumentate di due terzi” grazie al fatto di non avere figure che “sopra di me che lucrano sul mio lavoro”.

 

E voi in che situazione vi trovate? Condividete le considerazioni di Piarulli e Scelzo? O forse vi piacerebbe, come ad alcuni altri nostri lettori, sapere quali società offrono le migliori condizioni contrattuali? Come sempre indirizzate qui i vostri commenti.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Promotori, in Usa e Gran Bretagna più salgono i patrimoni meno si paga

Promotori, training class: oggi parliamo di fondi pensione

Promotori, negli Usa le commissioni pesano per l’1% all’anno

I promotori costano 23 miliardi l’anno agli italiani

Promotori-consulenti, chi boccia il cambio di nome

Training class: promotori, mettetevi alla prova con le domande dell’esame

Promotori regolari e abusivi, la nuova direttiva Ue rivede le sanzioni

PHOTOGALLERY – Promotori, ecco i 10 protagonisti del 2014

Promotori, salta l’Albo unico

Training class: promotori mettete alla prova la vostra preparazione con le domande dell’esame

Consulenti, le sorti dell’Albo Unico nelle mani del maxi-emendamento del governo di questa sera

Promotori, le app che fa(ra)nno tendenza

Promotori, ok alle nuove regole sugli stipendi

Training class: promotori, testate la vostra preparazione con le domande dell’esame

Un promotore ex Fideuram entra nel c/c di una cliente e si accredita 173mila euro: radiato

Mediolanum, di Montigny lancia la piattaforma dell’ottimismo

Voluntary disclosure, grosso scudo penale

Poker di ingressi per Barclays RBB

Promotori – training class, le domande dell’esame: questa volta si parla di azionario

Efpa svela con nove mesi d’anticipo la location del prossimo Italia Meeting 2015

Si finge promotore e truffa un centinaio di persone

Azimut Wealth Management soffia Riccardo Esclapon a Pictet

Promotori, pressing Apf sull’Albo unico

Promotori, i 5 errori da evitare per diventare un buon investitore

Risparmio tradito, ecco quanto rischia davvero chi scappa con i soldi

Promotori, la brutta clausola di “non concorrenza”

Trainig class: promotori, sareste pronti oggi a sostenere l’esame?

Sempre più promotori e meno bancari

Promotori, si facciano avanti le leve più nuove

Promotori, un solo obiettivo: largo ai giovani

Banche e promotori: rivoluzione d’estate

Un promotore sottrae 800mila euro ai clienti: radiato

Promotori, training class: oggi si parla di Buoni del Tesoro

Ti può anche interessare

Reti, parte bene il 2017. Raccolta di 2,3 miliardi a gennaio

Le imprese associate ad Assoreti hanno avuto un buon inizio d’anno. Il 77% dei flussi arriva dal r ...

Clienti vs intermediari, parola all’Arbitro della Consob

L'Arbitro per le controversie finanziarie aggiorna il mercato pubblicando le decisioni dalla numero ...

Bluerating AWARDS, ecco i cf Copernico Sim

La rete dei cf della società friulana ha indicato i nomi dei professionisti che concorreranno per i ...