Bper, “banca unica” già entro fine anno

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La popolare dell’Emilia Romagna accelera sulla semplificazione della struttura societaria. Da affrontare il problema esuberi.

di Redazione28 agosto 2014 | 14:35

VERSO LA FUSIONE – Il progetto di semplificazione della Popolare dell’Emilia Romagna potrebbe concludersi prima del previsto. Lo scrive Milano Finanza, spiegando che l’incorporazione della Popolare di Ravenna, della Popolare del Mezzogiorno e della Banca della Campania nella capogruppo guidata dall’amministratore delegato Alessandro Vandelli avverrà già entro la fine dell’anno. Una razionalizzazione della struttura organizzativa che era già stata approvata dal cda dello scorso ottobre e da concludersi entro il perimo semestre del 2015.

NODO ESUBERI – In questo processo resteranno fuori, almeno per il momento il Banco di Sardegna (partecipato al 48,7% dalla Fondazione omonima e quotata a Piazza Affari) e la Cassa di Risparmio di Bra. Il progetto di fusione crea però un nodo di esuberi, 150 per la precisione che verrà affrontato a partire da ottobre con l’apertura di un tavolo sindacale.

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