Trimestrali, continua la discesa di Banca Ifis

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di Fabio Coco 28 Luglio 2009 | 07:40
Nel primo semestre 2009 l’utile dell’istituto di Giovanni Bossi ha subito una contrazione del 15,7%. Nel primo trimestre l’utile netto era scemato da 5,2 milioni del 2008 a 4,8 milioni di euro, mentre nel secondo trimestre è calato del 22,1% sull’analogo periodo dell’anno precedente.

Al termine del primo semestre 2009, Banca Ifis ha subito una contrazione dell’utile netto, pari a 10 milioni di euro, del 15,7% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, quando l’utile era pari a 11,9 milioni. Il Gruppo Banca Ifis, si evince da un comunicato, ha registrato un Turnover (valore dei crediti acquistati nel periodo) pari a 1.566 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto a 1.574 milioni di euro al 30 giugno 2008. 

Il margine di intermediazione del primo semestre 2009 si è attestato a 36,5 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 32,4 milioni di euro dell’omologo periodo del 2008 (+12,7%), mentre il margine d’interesse ha subito una contrazione del 7,2% rispetto ai 13 milioni del semestre 2008, essendo pari a 12,1 milioni di euro. Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 5,4 milioni di euro, contro rettifiche di valore nette nel primo semestre 2008 pari a 2,8 milioni di euro. L’incremento, del tutto atteso e in linea con le previsioni del piano industriale 2009-2011, emerge in conseguenza del deterioramento rinvenibile sul mercato del credito commerciale per le Piccole Medie Imprese.

Rispetto al 31 dicembre 2008, il totale delle sofferenze e degli incagli netti verso clientela risulta pertanto pari a 23.314 milioni di euro al 30 giugno 2009, in aumento del 32,5%. L’incidenza del totale delle sofferenze e degli incagli netti sul totale dei crediti verso clientela è pari al 2,4%, rispetto all’1,6% di fine 2008; l’incidenza del totale delle sofferenze e degli incagli netti sul patrimonio netto è pari a 15,7%, in aumento rispetto all’11,5% precedente.  

Considerando solo il secondo trimestre rispetto a quello di 12 mesi addietro, l’utile netto si è contratto del 22,1%, pari a 5,2 milioni di euro contro i 6,6 dello stesso periodo 2008. Il Gruppo ha registrato un Turnover pari a 877 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto a 847 milioni di euro del secondo trimestre 2008. Il margine di intermediazione del secondo trimestre 2009 si è attestato a 19,1 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 17,4 milioni di euro dell’omologo periodo del 2008 (+9,8%). Le rettifiche di valore nette su crediti del secondo trimestre 2009 sono pari a 3,2 milioni di euro, contro rettifiche di valore nette del secondo trimestre 2008 pari a 1,5 milioni di euro. 

Anche nel primo trimestre, peraltro, Banca Ifis ha visto l’utile in calo, con 4,8 milioni di euro contro i 5,2 del primo trimestre 2008. La raccolta da clientela retail è stata pari a 499 milioni, con una straordinaria crescita del 216%, i debiti verso le banche sono calati del 49,4% essendo pari a 467 milioni di euro, infine il rapporto sofferenza/impieghi è stato quello atteso, pari all’1,4%. 

Giovanni Bossi, amministratore delegato di Banca Ifis, ha dichiarato: «Nell’ultimo anno il numero dei clienti della Banca è cresciuto del 21%, a testimonianza sia della crescente domanda di supporto finanziario da parte delle piccole e medie imprese in un contesto quale quello attuale, sia dell’ottima azione di supporto della nostra rete commerciale che conta oggi oltre 100 risorse dislocate sul territorio che prosegue: Banca IFIS continua così ad investire in risorse professionali e rete distributiva per affiancare in modo dedicato le imprese italiane e, fedele al suo modello di business, continua a svolgere un ruolo prezioso nello sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano”.

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