Il caso Mediolanum scalda gli animi su Bluerating

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di Redazione 2 Febbraio 2010 | 15:45
Cinquanta promotori finanziari di Banca Medionalum indagati per sospetta elusione fiscale: di chi la colpa? Tra gli uomini delle reti che seguono Bluerating.com la discussione si accende e le opinioni si dividono in due schieramenti.

 50 PF Mediolanum indagati per elusione fiscale, su chi dovrebbe ricadere la colpa?

Cinquanta promotori finanziari di Banca Medionalum indagati per sospetta elusione fiscale: di chi la colpa? Tra gli uomini delle reti che seguono Bluerating.com la discussione si accende e le opinioni si dividono in due schieramenti. 

 

Da un lato vi è chi si chiede: “Che c’entra Mediolanum se questi PF sono evasori fiscali? Ma pensate che nelle altre società certi soggetti non ci sono? E tutti gli altri liberi professionisti? Spero comunque siano purgati, ma cerchiamo di non essere ipocriti”. Dall’altro vi è chi si domanda: “Mediolanum in caso di condanna degli indagati che comportamento terrà con i promotori?”, tanto più che secondo alcuni “il commercialista comune a tutti i 50 indagati e anche a diversi clienti dei PF sarebbe convenzionato con Banca Mediolanum, la quale avrebbe consigliato di avvalersi del suo operato. Ovviamente non con intento fraudolento ma tant’è. Ora fare l’estranea inorridita sull’accaduto non mi sembra accettabile. Se il PF “x” su consiglio della sua mandante si rivolge ad un professionista che “consiglia” degli espedienti per pagare meno tasse, direi che il PF è concusso”.

 

Insomma: in caso di comportamento scorretto e sanzionabile di un promotore, è colpevole solo il promotore o esiste una responsabilità oggettiva (e dimostrabile) anche da parte della società per cui lavora il professionista? E voi da che parte state? 

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