Unicredit, tensioni tra Profumo e i soci

A
A
A
Avatar di Redazione 15 Marzo 2010 | 18:54
Il progetto della banca unica potrebbe subire uno stop. Secondo fonti vicine a Unicredit tra gli azionisti sono emersi nuovi malumori. La scintilla? Probabilmente i nomi dei sette responsabili di area.

Sul tavolo del Cda di [s]Unicredit[/s] di domani potrebbe non finire il progetto di riassetto del gruppo tanto gradito ad [p]Alessandro Profumo[/p]. Il piano della “banca unica” non soddisfa ancora tutti gli azionisti dell’istituto e sembra, secondo fonti vicine a Unicredit, che oggi sia giunta sul tavolo dell’a.d. la richiesta di rinviare l’avvio del “bancone”.

Un progetto che fin da subito ha acceso il dibattito tra le fondazioni azioniste e, l’indicazione dei sette responsabili di area emerse nel week end, hanno probabilmente determinato nuove tensioni, al punto da spingere ad una richiesta di stop.

Secondo quanto risulta a Bluerating, al momento non si tratta di una bocciatura ma di una frenata che di certo non è stata gradita da [p]Alessandro Profumo[/p] intenzionato a proseguire per la sua strada. Se davvero, come riportano alcune agenzie, si arriverà ad un muro contro muro la palla potrebbe passare al presidente [p]Dieter Rampl[/p]. Ma questa, al momento secondo fonti vicine alla banca, è solo un’ipotesi molto estrema.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Leonardo: al mercato la nomina di Profumo non è piaciuta

Mps, archiviazione per Viola e Profumo

Mps, Profumo e Viola indagati

NEWSLETTER
Iscriviti
X