RBS vuole disfarsi dei suoi mutui

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di Gianluca Baldini 7 Luglio 2010 | 09:45
La banca scozzese partecipata dalla Gran Bretagna ha intenzione di vendere tutti gli asset non strategici di cui dispone.

La Royal Bank of Scotland ha intenzione di vendere circa 3,5 miliardi di euro di mutui per ripianare parte dei suoi debiti con lo Stato e ridurre il numero di asset non fondamentali del valore attuale di circa 233 miliardi di euro di cui è in possesso.

Lo riporta il “Financial Times” secondo cui i mutui in vendita sono stati accesi durante gli anni del boom del mercato immobiliare. L’operazione sarebbe stata ordinata dall’Unione Europea perché la banca è partecipata direttamente dallo Stato britannico che ne detiene l’83%.

Come spiega il quotidiano inglese, il grande portafoglio prestiti di RBS pesa molto sul bilancio annuale delle società e presto si aggiungerà alla lista delle 20 divisioni della banca scozzese che sono state vendute negli ultimi 14 mesi.

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