Promotori – L’Apogeo del private banking

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di Matteo Chiamenti 22 Febbraio 2011 | 12:00
La nuova stella di Azimut ha la miglior raccolta netta dell’anno per banker

Essere private banker significa saper captare alla perfezione i segnali di chi i segnali è abituato a non darli, di chi è solito parlare sottovoce, di chi necessita di andare al di là dei discorsi informali della comune consulenza “da sportello”. Ecco perché occorre saper coniugare al meglio le doti professionali tipiche del classico profilo bancario, a quelle più consone ai profili manageriali. Un universo di competenze che non può prescindere da una solida base societaria, pena la non sopravvivenza in un mercato in cui l’eccellenza è vista come un requisito di base.
Una dote che è nel dna di Apogeo Consulting; Bluerating ha fatto quattro chiacchere con Aldo Messa, amministratore delegato di questa importante realtà.
Gentile dott. Messa, cominciamo con la consuetudine delle presentazioni. Chi è Apogeo Consulting?
Siamo una realtà dinamica in cui lavorano solo Private Banker senior di comprovata esperienza, professionisti che hanno scelto con grande consapevolezza di entrare a far parte di una società indipendente che agisce come una vera e propria boutique finanziaria, specializzata nella consulenza patrimoniale a tutto tondo. Offriamo un servizio di consulenza completo che analizza in profondità l’intera situazione patrimoniale: affianchiamo il cliente non solo nelle scelte di natura finanziaria, ma anche in quelle che riguardano questioni fiscali, successorie, legali…un vero approccio globale alla gestione dei patrimoni. Nati da Cattolica Investi-menti Sim, a luglio del 2010 siamo entrati a far parte al 100% del Gruppo Azimut Quello che avevamo in mente era un modello innovativo basato sull’indipendenza e sulla partecipazione diretta dei Private Banker alla vita societaria: questo è esattamente quello che l’ingresso in Azimut ci ha consentito di fare.
Qual è il punto distintivo della vostra realtà?
Per scelta strategica abbiamo deciso di essere una rete di dimensioni medio-piccole, una rete di nicchia, puntando sulla qualità dei promotori piuttosto che sulla quantità.
Ci vogliamo infatti riferire a professionisti di comprovata esperienza che siano in grado di gestire portafogli importanti. Un altro aspetto notevole riguarda il fatto che ai nostri Private Banker vengono assegnate delle azioni speciali della società. In tal modo la rete è presente per il 32% nell’azionariato con una quota di evidente rilevanza, importante sia dal punto di vista economico che imprenditoriale: in sostanza in Apogeo i promotori operano veramente per la loro azienda.
Come è andato il 2010? Quali sono le vostre prospettive per il 2011?
Il 2010 è stato caratterizzato positivamente dall’ingresso al 100% della nostra società nel Gruppo Azimut. Nel corso dell’anno, seguendo e rispettando il nostro business plan, abbiamo continuato a selezionare nuovi professionisti di elevato standing. A mio avviso particolarmente significativa è stata la conferma per il secondo anno consecutivo (di fatto da quando siamo partiti) di Apogeo al primo posto nella classifica nazionale di Assoreti per raccolta netta pro capite: questo significa che il modello funziona. E nel 2011 vogliamo mantenere questo primato continuando a crescere.
Molti consulenti finanziari leggeranno questo articolo. Cosa si sente di dire a quanti fossero interessati alla vostra realtà?
Apogeo è una società ancora in crescita che ha un importante vantaggio competitivo: da un lato ha dimensioni piccole che ci permettono di essere “snelli”, veloci e “a misura di promotore finanziario”; dall’altro, facendo parte del Gruppo Azimut, siamo in grado di offrire tutti quei vantaggi e quelle caratteristiche di solidità, sicurezza, varietà di offerta e supporto importanti per svolgere serenamente il proprio lavoro.
Apogeo si propone quindi come un’importante opportunità per chi intende capitalizzare le esperienze di successo già acquisite nel corso della proprio carriera entrando a far parte di una società realmente in grado di valorizzare i talenti. Nei prossimi mesi sono previsti nuovi ingressi. Vogliamo continuare a crescere puntando alla qualità degli inserimenti, cercando professionisti di alto livello che desiderino partecipare a un progetto innovativo. Stiamo inoltre selezionando una ventina di manager di rete a cui affidare le aree su cui intendiamo crescere.
Questi professionisti avranno l’opportunità di concorrere allo sviluppo di Apogeo sul territorio e saranno i protagonisti in termini di responsabilità, realizzazione professionale e soddisfazione economica.

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