Azimut, trimestrale coi fiocchi

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di Andrea Telara 4 Maggio 2017 | 15:35
Crescita dei ricavi (+61%), dell’utile (+259%) e della raccolta (+28%) per la società guidata da Sergio Albarelli.

Azimut Holding ha approvato oggi la trimestrale (la seconda migliore di sempre) che contiene 4 risultati-chiave:

· Ricavi consolidati: € 215 milioni di euro (+61% rispetto ai € 133 milioni nel primo trimestre 2016)
· Utile netto consolidato: € 73 milioni (+259% rispetto ai € 20 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso)
· Raccolta netta nel trimestre: € 2,2 miliardi (+28% rispetto al quarter e 2016)
· Patrimonio complessivo a fine marzo: € 46,5 miliardi (+7% da inizio anno)

Il dato sull’ utile netto consolidato definitivo relativo al primo trimestre 2017 mostra un miglioramento rispetto alle stime contenute nel comunicato diffuso il 4 aprile 2017. In quella nota erano state date infatti delle indicazioni ulla base delle informazioni in quel momento disponibili. I conteggi definitivi hanno mostrato invece andamento dei ricavi più favorevole rispetto alle stime, soprattutto con riguardo a talune componenti di ricavi da commissioni, che all’epoca erano ancora in corso di contabilizzazione definitiva. Allo stesso tempo, alcune voci di costo erano state oggetto di stime prudenziali, e la loro definitiva quantificazione si è rivelata migliore delle previsioni.
Il patrimonio totale di Azimut a fine marzo 2017 si attesta a € 46,5 miliardi, comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze e direttamente collocato.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine marzo 2017 risultava positiva per circa € 236,2 milioni, in miglioramento rispetto ai € 192,3 milioni di fine dicembre 2016.

Positiva l’attività di reclutamento di consulenti finanziari e private banker: nel primo trimestre 2017 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 18 nuovi ingressi, portando il totale delle reti del Gruppo Azimut a fine marzo a 1.636 unità. Il cda ha nominato anche Renata Ricotti come consigliere indipendente, in sostituzione di Paola Mungo. Con questo incarico l numero di amministratori indipendenti della società sale a 4, in linea con le previsioni del codice di autodisciplina e delle norme sul rispetto dell’equilibrio tra generi.

Sergio Albarelli (nella foto), ceo del Gruppo Azimut, ha dichiarato: “Siamo davvero molto soddisfatti di poter annunciare il secondo miglior risultato trimestrale di sempre che è stato realizzato grazie a una crescita dei ricavi e da un graduale contenimento dei costi. Questo risultato ci posiziona primi nel settore in termini di redditività, a ulteriore dimostrazione della validità del nostro modello di business orientato allo sviluppo nel lungo periodo, capace di crescere più dell’industria e generare più utili rispetto ai concorrenti, nonostante gli investimenti per l’espansione all’estero. In soli tre mesi abbiamo superato i due miliardi di euro di raccolta, dimostrando come il Gruppo sia capace di cogliere e soddisfare la crescente richiesta di consulenza e pianificazione dei risparmi da parte della clientela. Grazie alla determinazione e alla compattezza di tutti i professionisti del Gruppo, siamo fiduciosi di poter continuare ad ottenere risultati di eccellenza guardando con ancora più ottimismo al proseguo dell’anno.”

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