Banca Esperia, un primo semestre all’insegna dell’utile

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di Redazione 1 Agosto 2012 | 06:30
Le masse amministrate si attestano a 13,2 miliardi, di cui 6,6 costituiscono la quota in capo a Mediolanum

IL PRIMO SEMESTRE – Un utile netto di 3,8 milioni, di cui 1,9 di pertinenza del gruppo Mediolanum, con un aumento del 208% rispetto allo stesso periodo del 2011. Anche per Banca Esperia, realtà specializzata nel private banking nata da una joint venture fra Mediobanca e Mediolanum, il primo semestre dell’anno si chiude in bellezza.

SOPRA I 13 MILIARDI
– Le masse amministrate si attestano a 13,2 miliardi, di cui 6,6 costituiscono la quota in capo a Mediolanum. Un numero che segna un calo del 4% rispetto al 30 giugno del 2011, ma un miglioramento del 3% in confronto all’inizio dell’anno.

VERSANTE ESTERO – Con riferimento al settore estero, l’utile netto è stato pari a 7,4 milioni di euro: “in notevole miglioramento”, scrive Mediolanum sulla sua nota ufficiale, “rispetto alla perdita di 0,4 milioni registrata nel primo semestre 2011”. Le masse gestite e amministrate si sono attestate a 2.014 milioni, sostanzialmente invariate rispetto al 30 giugno 2011.

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