Banco Popolare, Saviotti: per ora nessun matrimonio con Ubi

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di Redazione 12 Dicembre 2012 | 08:54
L’a.d. dell’istituto di credito ha anche parlato della necessità per il settore di ridurre il costo del lavoro e ha detto che…

NESSUN MATRIMONIO CON UBI – Non esiste alcuna ipotesi di matrimonio né di fidanzamento tra il Banco Popolare e Ubi Banca. A precisarlo è stato ieri Pierfrancesco Saviotti, amministratore delegato di Banco Popolare, che ha smentito così le voci relative a una possibile aggregazione tra grandi banche popolari. “Le ipotesi di aggregazione”, hanno commentato in proposito gli analisti di Intermonte, “sono per ora premature”.

IPOTESI DI AGGREGAZIONI PREMATURE  – “Molto dipenderà dalla capacità delle banche popolari di far fronte alle necessità di rifinanziamento in futuro e dalla capacità delle singole banche di tornare ad una redditività accettabile e che generi capitale nel medio periodo”.

RIDURRE IL COSTO DEL LAVORO Saviotti ha anche parlato della necessità per gli istituti di credito di ridurre il costo del lavoro: “bisogna raggiungere l’obiettivo con equilibrio, senza danneggiare i lavoratori che già soffrono”, ha osservato, ricordando che “per l’industria bancaria la situazione è difficilissima, la peggiore degli ultimi quattro anni”. Il numero uno del Banco Popolare ha poi aggiunto che è certamente “giusto” tagliare le retribuzioni del top management ma la misura, da sola, “non risolve” il problema del costo del lavoro nel settore.

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