Azimut, il 2016 parte con il vento in poppa

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di Chiara Merico 9 Febbraio 2016 | 13:45
Il gruppo guidato da Pietro Giuliani ha registrato nel mese di gennaio 2016 una raccolta netta positiva per 666 milioni di euro.

666 MILIONI DI RACCOLTA A GENNAIO – Il gruppo Azimut ha registrato nel mese di gennaio 2016 una raccolta netta positiva per 666 milioni di euro (di cui circa 180 milioni sui comparti dei fondi lussemburghesi AZ Fund 1 e AZ Fund Multi Asset). Il dato di raccolta ha beneficiato del consolidamento di RI Toowoomba, la settima società di consulenza finanziaria in Australia che entra a far parte di AZ NGA. Al netto del consolidamento delle masse amministrate da quest’ultima, il gruppo Azimut ha conseguito nel mese di gennaio una raccolta netta positiva di circa 500 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine gennaio a 36,2 miliardi di euro, di cui 30,6 miliardi fanno riferimento alle masse gestite.

SHOPPING A SINGAPORE – Sul fronte estero, AZ International Holdings S.A. (“AZIH”) ha completato l’acquisizione del restante 45% in Athenaeum Ltd (“AZ Athenaeum”), la società di asset management basata a Singapore specializzata in gestione di fondi comuni e gestioni patrimoniali. L’operazione viene a seguito di una richiesta degli azionisti di minoranza, Athenaeum Holdings (Asia) Pte. Ltd. (“ATH”), di anticipare l’esercizio della put option, applicando gli stessi criteri utilizzati nell’ottobre 2013. Di conseguenza, AZIH detiene ora l’intero capitale di AZ Athenaeum. L’acquisto del restante 45% in AZ Athenaeum ha comportato un esborso verso i soci fondatori di circa 0,9 milioni di euro, che verrà riconosciuto nell’arco dei prossimi 12 mesi. Azimut e l’attuale management di AZ Athenaeum hanno concordato di continuare a lavorare insieme nel lungo periodo per sviluppare e far crescere il business a Singapore, con particolare attenzione alla gestione dei prodotti locali e allo sviluppo delle relazioni con family office e HNWI della regione.

IL 2016 INIZIA COME ERA FINITO IL 2015 Pietro Giuliani, presidente e ceo del gruppo, ha commentato così i risultati: “Il dato di gennaio indica che iniziamo il 2016 così come abbiamo terminato il 2015. I risultati raggiunti dimostrano che i clienti, in un periodo di particolare incertezza e alta volatilità sui mercati, riescono a trovare soddisfazione ai loro bisogni affidandosi a consulenti finanziari preparati e competenti, in grado di guidarli nelle loro scelte anche in situazioni complesse. L’innovazione di prodotto e le soluzioni ad alto livello di delega valorizzano la gestione attiva e dinamica dei nostri gestori e sono fondamentali per reagire prontamente ai cambiamenti di mercato. Continuiamo poi ad attrarre professionisti dal mercato bancario e del private banking in Italia, e le ultime operazioni in Asia e Australia consolidano la nostra presenza in mercati dalle ampie potenzialità, in linea con la nostra strategia di espansione in una logica di medio-lungo periodo”.

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