Care Poste la consulenza non è questa

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di Redazione 10 Agosto 2016 | 07:09
L’inchiesta di BLUERATING su Poste Italiane apre il dibattito all’interno del mondo della consulenza finanziaria. L’ex presidente e ora consigliere nazionale Anasf Elio Conti Nibali manifesta i sui dubbi sui progetti nell’offerta fuori sede del colosso postale.
L’inchiesta del nostro mensile BLUERATING (con articoli riportati anche su BLUERATING.COM che si possono leggere qui, qui e qui) sui progetti di Poste Italiane nell’offerta fuori sede non poteva che creare dibattito nel mondo della consulenza finanziaria. Ospitiamo di seguito un intervento sul tema di Elio Conti Nibali (nella foto)  già presidente e ora consigliere nazionale Anasf.

“Gentile Direttore,

Ho letto sul suo giornale un dossier, ripreso anche dal vostro quotidiano online, che riportava le voci perplesse di dipendenti postali e di alcuni sindacalisti, preoccupati della maniera con cui Poste Italiane sta approcciando il mondo della consulenza finanziaria. Prontamente, e con dovizia di particolari, il management dell’azienda ha risposto, chiarendo progetti e obiettivi. I lettori sapranno valutare il tenore delle critiche ed il valore della replica. Una domanda rimane però sullo sfondo di questo dibattito, ma il risparmiatore dov’è? Quando si costruiscono modelli, si fissano obiettivi, si pensa ai ritorni economici e commerciali, in tutti questi casi è giusto che il percorso parta dall’offerta verso la domanda, o non sarebbe più corretto invertire il flusso? Voglio dire, se la consulenza è un’esigenza del mercato, fornire la prestazione relativa può esaurirsi nelle 70 ore di corsi, nel bonus di fine anno ed in un computer di ultima generazione?
La pianificazione finanziaria passa attraverso la conoscenza del risparmiatore, della sua propensione al rischio, degli orizzonti temporali dei suoi obiettivi, risiede nella consapevolezza delle soluzioni scelte. Troppo riduttivo dibattere sulla capacità dell’offerta di organizzare efficaci corsi online di vendita.
La consulenza in Italia ha una storia lunga e, mi permetto di dire, bella e importante. E’ passata attraverso momenti difficili, ha superato molti ostacoli, si è confrontata con una esterofilia antipatica e ne è uscita vincente. Ha avuto riconoscimenti normativi e regolamentari, si è ormai professionalizzata ad ogni livello. Ha ottenuto tutto questo con grande pazienza, con attentissima selezione e con processi lenti ma sicuri.La consulenza finanziaria è un mercato enorme, al quale certamente non debbono essere messi ostacoli né barriere per nuovi competitori, ma nessuno può ottenere sconti che in ultima analisi penalizzano i risparmiatori che hanno diritto, sempre, a confrontarsi con operatori assolutamente qualificati.La carta dei diritti dei risparmiatori lo impone.
Elio Conti Nibali”
 

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