Assoreti, lo sprint dell’amministrato

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Ottimo il risultato degli afflussi di febbraio, con una crescita congiunturale del 41,5%

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti28 marzo 2018 | 13:30

Sono stati comunicati come di consueto i dati rilevati a febbraio da Assoreti circa la raccolta mensile del settore. Afflussi consistenti, pari a 3,5 miliardi di euro, che significano una crescita congiunturale del 41,5%.

Come comunica Assoreti, le risorse nette del mese confluiscono, in misura sostanzialmente equa, su entrambi i macro comparti di investimento: la raccolta netta sui prodotti del risparmio gestito ammonta a poco meno di 1,8 miliardi di euro, con un aumento del 25,3% rispetto al mese precedente, mentre i volumi realizzati sul comparto amministrato si attestano a 1,7 miliardi di euro, con un incremento mensile del 63,2%. La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di OICR è positiva per 809 milioni di euro (+18,7%): gli investimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive di diritto estero, con entrate nette complessive per 735 milioni di euro, ma è positivo anche il bilancio degli OICR di diritto italiano, con la prevalenza delle sottoscrizioni per 75 milioni di euro.

Nel comparto assicurativo i premi netti versati ammontano a 713 milioni di euro (+57,4%): la crescita arriva esclusivamente dalle unit linked con volumi decuplicati rispetto al primo mese dell’anno, mentre si registra la flessione degli investimenti netti sulle polizze multi- ramo (-13,5%) e sulle polizze vita tradizionali (-3,7%).

Il bilancio mensile delle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 198 milioni di euro ed in crescita del 18,7%: gli investimenti netti sulle GPM ammontano a 107 milioni (+90,8%), mentre quelli sulle GPF risultano pari a 91 milioni di euro (-17,8%). Il contributo mensile delle reti al sistema di OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare di 1,5 miliardi di euro, consentendo il ridimensionamento delle uscite dall’intero sistema fondi (-1,8 miliardi di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti sale, così, a 2,6 miliardi di euro, rappresentando il 47,6% degli investimenti netti complessivi realizzati sulle gestioni collettive aperte (5,5 miliardi di euro). La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è positiva per 660 milioni di euro: gli investimenti si concentrano sui titoli azionari (688 milioni di euro) e sugli strumenti del mercato monetario (299 milioni), mentre gli ordinativi di vendita prevalgono sulle obbligazioni (-264 milioni), sui titoli di Stato (-89 milioni) e sui certificates (52 milioni). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è positiva per poco meno di 1,1 miliardi di euro.

A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 4,090 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’o.f.s., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.504 unità (24.694 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.183 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio > 0).


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