Carige, conto alla rovescia per il salvataggio

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Marcello Astorri di Marcello Astorri 23 Luglio 2019 | 10:55

Carige rimane appesa a una cordata patriottica. La data da circoletto rosso sul calendario è il 25 luglio. Per quel giorno la Bce ha chiesto la presentazione di un piano di salvataggio credibile per l’istituto ligure commissariato. Dopo i fallimenti delle trattative con BlackRock e Apollo, nelle ultime ore si sta lavorando a un intervento sistemico delle banche italiane attraverso lo Schema Volontario che oggi dovrebbe dare il via libera alla conversione del bond da 320 milioni. Come riporta Il Sole 24 Ore, però, il rischio è che il Fondo interbancario di tutela dei depositi debba sborsare ulteriori 300 milioni per l’aumento di capitale.

A supporto del salvataggio, dovrebbero intervenire società pubbliche come Credito Sportivo e MedioCredito Centrale tramite la sottoscrizione di prestiti obbligazionari. Mentre il 10% circa verrebbe sottoscritto da Cassa Centrale Banca, la holding delle Bcc del Nordest. A chiudere il disegno ci dovrebbe essere poi una cordata patriottica che, secondo le indiscrezioni, comprenderebbe i vecchi azionisti tra cui i vari Malacalza, Volpi, Mincione, Spinelli e Coop Liguria.

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