Anima torna in territorio negativo

A
A
A
di Redazione 7 Ottobre 2008 | 06:45
In soli 9 mesi l’industria del risparmio gestito italiano ha lasciato sul campo ben 98 miliardi di euro. Ovviamente anche i singoli player pagano questa crisi, con Anima che chiude l’ennesimo mese in rosso.

Dopo i 47,2 milioni di euro raccolti ad Agosto Anima SGR torna in zona rossa. La società di gestione del risparmio indipendente guidata da Alberto Foà (nella foto) ha infatti registrato nel mese di settembre scorso una raccolta netta totale (comprendente i fondi di diritto italiano, Anima Sicav, Anima Orizzonti) di –396,8 milioni di euro. In forte discesa anche il patrimonio che a fine settembre ammonta a 8,4 miliardi di euro, rispetto ai 10,3 raggiunti a fine 2007.

 

Tra i più negativi i fondi di diritto italiano (-382,6 milioni), Anima liquidità (-182,1 milioni) e Anima Sicav che ha registrato a settembre una raccolta netta di -15,4 milioni di euro portando il patrimonio netto di questo strumento a 105,0 milioni di euro rispetto a 172,5 milioni di euro di fine
2007.
 
Positivo, invece, Anima Orizzonti, che ha registrato in settembre una raccolta netta di +1,2 milioni di euro, con un patrimonio in gestione a fine settembre è di 34,5 milioni di euro, rispetto ai 21,5 milioni di euro di fine 2007.
 
 
Secondo l’a.d. Alberto Foà “il crollo dei mercati a settembre ha causato un aumento dei riscatti sui fondi di investimento, non esclusi i fondi obbligazionari e monetari. Al netto dei riscatti sui fondi monetari, però, la raccolta risulta comunque in calo rispetto alla media del 2008”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X