Mediobanca, in tre mesi l'utile segna -20%

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di Redazione 28 Ottobre 2008 | 13:33
Mediobanca ha risentito del difficile periodo economico finanziario e ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2008/2009 con utile e patrimonio netto in calo rispettivamente del 20,5% e del 17%. Tra le note positive, l’istituto guidato da Alberto Nagel ha comunicato di aver chiuso tutte le posizioni in essere con Lehman Brothers.

Mediobanca ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2008/2009 con risultato netto pari a 309,9 milioni di euro, in calo del 20,5% rispetto ai 389,7 milioni del trimestre del precedente esercizio.

Tra gli aggregati patrimoniali gli impieghi alla clientela sono saliti del 20% da 28,7 a 35,7 miliardi. Mentre il patrimonio netto si è attestato a quota 5,9 miliardi, evidenziando un calo del 17% rispetto ai precedenti 7,1 miliardi.

Il gruppo ha inoltre registrato un margine d’intermediazione in calo 13,4% a quota 593,7 milioni di euro, rispetto ai 685,2 milioni pro-forma dello stesso periodo del precedente esercizio.

Le commissioni nette hanno accusato una contrazione del 7,1%
, passando dai precedenti 119,5 milioni agli attuali 111 milioni per effetto del rallentamento dell’investment banking, anche se in parte compensato dal positivo andamento del credito al consumo.

L’istituto guidato dall’amministratore delegato, Alberto Nagel (nella foto), ha infine comunicato di aver chiuso tutte le posizioni in essere con Lehman Brothers.

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