Certificati – Approfondimento sui benchmark di Aletti

A
A
A
di Fabio Coco 10 Giugno 2009 | 07:40
I quattro nuovi benchmark certificates di Aletti consentono, in sostanza, di effettuare un investimento diretto nell’indice internazionale al quale tali strumenti si riferiscono. Due di questi prodotti espongono il risparmiatore, oltre al rischio di perdita sulla performance del sottostante, ad un rischio sul tasso di cambio euro-yen ed euro-dollaro.

Sono in negoziazione a partire dal 9 giugno, come riportato ieri da Bluerating e BlueTG, i quattro nuovi certificati di tipo benchmark di Banca Aletti. I nuovi strumenti sono stati tutti emessi in data 15 maggio 2009 e scadranno tutti il 20 dicembre 2010. I benchmark certificates sono prodotti cartolarizzati che replicano linearmente, senza alcun effetto leva, l’andamento dell’indice, della commodity, del tasso di cambio o del titolo governativo al quale si riferiscono. Solitamente, la vita di questo strumenti è compresa tra 1 e 5 anni, identificando l’orizzonte temporale d’investimento di questi contratti nel breve-medio termine. Nel caso specifico di questa quotazione, non si tratta di certificati Quanto, di conseguenza, nei casi che vedremo, esiste un rischio sul tasso di cambio a scadenza. Gli altri rischi connessi ai certificati benchmark sono sostanzialmente quelli assimilabili ad un investimento diretto nel sottostante.

I quattro certificati d’investimento, emessi nella quantità massima di 500 mila prodotti al lotto minimo di negoziazione di 100 contratti, replicano linearmente l’andamento dei seguenti indici internazionali: Nikkei 225 (l’Isin di questo prodotto sarà allora IT0004496284), DJ Eurostoxx 50 (IT0004496276), FTSE/Mib (IT0004496250) e S&P 500 (IT0004496268). In ordine, il primo benchmark (multiplo 0,01) espone l’investitore al rischio sul tasso di cambio euro/yen, l’Aletti Benchmark DJES50 non espone a nessun rischio valutario (multiplo 0,001), così come il benchmark sull’indice di Piazza Affari ex S&P/Mib (multiplo 0,0001), infine l’Aletti sull’indice americano S&P 500 (multiplo 0,001) espone al rischio connesso al tasso di cambio euro-dollaro.

A scadenza, l’investitore beneficerà di un rimborso pari alla performance del sottostante per il multiplo del prodotto, il tutto ovviamente moltiplicato per il numero di strumenti acquistati.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti