Seguire la volatilità

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di Redazione 23 Giugno 2010 | 13:15
Il rapporto ACEPI – CAREFIN Bocconi del 2009 offre indicazioni interessanti per riflettere sugli interventi che potrebbero essere realizzati per assicurare…

…una crescita stabile e duratura di questo settore nei prossimi anni. Un particolare rilievo assumono le informazioni che gli intervistati giudicano essenziali per poter accrescere la quota di certificati presente nei portafogli degli investitori: le principali carenze informative riguardano le difficoltà di valutazione dei rischi e della liquidabilità di questi strumenti finanziari, oltre che dei possibili scenari di mercato in cui i certificati potrebbero essere inseriti in portafoglio. Quest’ultima evidenza offre lo spunto per avviare una prima riflessione sulle metodologie che potrebbero essere seguite dai financial advisor affinché i certificati possano realmente contribuire a ottimizzare il profilo di rischio-rendimento di portafoglio. L’elevata volatilità che caratterizza ormai strutturalmente i mercati finanziari negli ultimi anni rende necessaria un’attenta analisi soprattutto di questa variabile per comprendere come possa influenzare la selezione dei certificati nelle diverse fasi di mercato. Le variazioni della volatilità influenzano sia l’andamento delle attività sottostanti i certificati sia il prezzo delle opzioni plain vanilla ed esotiche presenti nella struttura finanziaria degli stessi certificati.

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