Fidor, quando la banca FinTech gestita dai clienti

A
A
A
di frese 27 Giugno 2016 | 15:20

Nel panorama FinTech, Fidor Bank è uno dei pionieri nel mondo del digital banking. Nata nel 2009 in Germania, la sua ascesa è stata dirompente e ha rappresentato una grave minaccia per il settore bancario tradizionale. Uno dei fattori chiave per il suo successo nel tempo e distintivo rispetto a altre startup, scrive Wired, è la relazione con il cliente, che partecipa attivamente al processo decisionale della banca.

Come? Trattare il cliente come un manager della banca. “Se si tratta il cliente come co-manager, agiranno come co-manager”, spiega Matthias Kröner, ceo della banca. “Noi parliamo sempre alla nostra comunità prima di cambiare qualsiasi dei nostri prodotti. Chiediamo loro quello che il prodotto deve contenere e come dovremmo chiamarlo”. Proprio grazie a questa gestione della clientela, Fidor ha un alto tasso di fedeltà e, così facendo, è anche in grado di educare finanziariamente i propri clienti. “Il nostro obiettivo è l’integrazione. La collaborazione e la co-gestione è aperta ed efficiente”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

BBVA, arriva il conto dinamico e interamente digitale

Banche, la filiale non tira

Il digital banking in Italia non è più un’opzione: l’analisi di Bain & Company

NEWSLETTER
Iscriviti
X