Fondi comuni – Est Europa e sud America positive

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di Roberto Dotti 13 Maggio 2009 | 13:00
Settimana di guadagni in Russia e sud America grazie alla maggiore fiduzia che si respira sui mercati.

Il 6 maggio l’indice RTS di Mosca è cresciuto del 2,9% beneficiando delle quotazioni del petrolio che ha superato i 55 dollari al barile e per l’aumento di fiducia degli investitori sulla ripresa dell’economia mondiale. Tra le blue chips Gazprom ha guadagnato il 5,1%, LUKoil il 3% e Norilsk Nickel il 3,4%. Dopo una lieve battuta d’arresto a metà settimana i listini sono tornati a salire.

Anche i listini sud americani hanno avuto una settimana all’insegna dei guadagni, guadagnando l’8,7% durante l’intera settimana. Il Bosvepa ha guadagnato l’1,6%: Banco do Brasil ha beneficaito del buon andamento del settore a Wall Street ed è salito del 7,7%. I dati migliori delle attese di ADP sull’occupazione nel settore privato statunitense hanno aumentato la fiducia del mercato e i produttori di commodities hanno immancabilmete risposto positivamente: Petroleo Brasileiro sale del 1,5%, Companhia Siderurgica Nacional il +4,6%. Il rame al Nymex ha guadagnato il 5%.
Dopo sei sedute positive il Bovespa ha chiuso in territorio negativo. A pesare è stata la performance di Vale (-3,2%), primo produttore al mondo di ferro, il cui utile del primo trimestre è sceso del 33%. Anche Gerdau, primo produttore sud americano di acciaio ha visto scendere gli utili del trimestre in maniere più consistente di quanto si aspettavano gli analisti.
A fine settimana, invece, i listino sono stati affossati dai bancari, sui quali hanno pesato le performance del settore finanziario a Wall Street.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari emergenti vede il fondo JP Morgan Funds Russia Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 6 al 12 maggio con una performance positiva del +9,6%.
Il comparto, lanciato nel novembre 2005, gestisce un patrimonio di 287,3 milioni di dollari e ha registrato una performance YTD positiva +68,3% contro una performance a 3 anni del -20,5%.
Il benchmark di riferimento è il MSCI Russia 10/40 Capped TR Index.
Il comparto investe principalmente in azioni di società in Russia e in altri stati della CIS sia con investimenti nelle Global Depository Receipts e American Depository Receipts sia con investimenti diretti nei titoli di dette società, ivi compresi i titoli iscritti o quotati in borse situate al di fuori della Russia e degli altri stati della CIS. Il Comparto limiterà gli investimenti diretti o in titoli non quotati in Russia e negli altri stati della CIS (assieme a qualunque altro titolo non scambiato su un Mercato Regolamentato) al 10% del proprio patrimonio netto fino a quando la Russia o qualunque altro stato della CIS non diventeranno Mercati Regolamentati.
I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 06/05 AL 12/05

Valuta fondo percentuale
USD JP MORGAN FUNDS RUSSIA FUND 9,65%
USD INVESCO EMERGING MARKETS SELECT EQUITY FUND 6,25%
JPY SISF JAPANESE EQUITY 5,56%
USD TEMPLETON KOREA FUND 5,27%
JPY INVESCO NIPPON SELECT EQUITY FUND 4,98%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 06/05 AL 12/05

Valuta fondo percentuale
EURO FMM – EMERGING MARKETS FUND -4,17%
EURO FIDELITY FUNDS – GREATER CHINA FUND -3,95%
SEK NORDEA 1 FINNISH EQUITY FUND -3,61%
USD UBS (LUX) EQUITY FUND TAIWAN -3,19%
EURO MS EMERGING MARKETS EQUITY FUND
3,07%

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