Gli emergenti fanno sorridere Goldman Sachs

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 22 Gennaio 2015 | 14:40
Risultati più che incoraggianti per Goldman Sachs GIVI Global Equity, da inizio anno in rialzo di oltre il 3%, ovvero del 20,65% sui 12 mesi. L’indice di Sharpe è molto positivo.

GOLDMAN SACHS CREDE NEGLI EMERGENTI – Per molti analisti i mercati emergenti rischiano grosso a causa della prolungata debolezza delle materie prime di cui sono storicamente produttori oltre che per il sempre più evidente rallentamento di alcuni mercati come la Cina e il Brasile. Eppure da fine anno ad oggi gli indici sono tornati a salire su molte piazze, con ordini d’acquisto concentrati sulle blue chip dei vari listini. Ne approfitta Goldman Sachs GIVI Global Equity, comparto azionario di Goldman Sachs Funds Sicav che tende a replicare l’indice S&P GIVI Global Growth Markets Tilt e che il 16 gennaio ha segnato un rialzo del 2,41% che ha portato a +3,22% il guadagno da inizio anno.

RISULTATI POSITIVI, SHARPE ELEVATO – Rispetto a 12 mesi or sono le quotazioni sono in crescita del 20,65% con un ottimo indice di Sharpe pari a 3,2 che testimonia di come le scelte di gestione abbiano prodotto un plusvalore per gli investitori rispetto al semplice andamento dell’indice di riferimento. Collocato a partire da fine giugno 2012, il comparto ha chiuso il 2013 con un guadagno del 14,1% e lo scorso anno con un ulteriore rialzo del 17,1%, inserendosi nel secondo quartile della classifica per performance di categoria sia sull’anno sia sul biennio.

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