A Caceis il mandato per la prima sicaf eterogestita autorizzata da Bankitalia

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di Chiara Merico 1 Marzo 2016 | 13:35
P101 è stato recentemente autorizzato da Banca d’Italia ad operare in qualità di Sgr riconosciuta come Gestore EuVeca – gestore esterno di una sicaf – come prevede la nuova direttiva europea sui gestori di fondi alternativi (Aifmd).

L’INCARICOCaceis in Italia ha ottenuto da P101, società di venture capital specializzata in investimenti in società digital e technology driven, l’incarico di depositario e di outsourcer amministrativo di Programma 101 Sicaf S.p.A., la prima sicaf eterogestita autorizzata da Banca d’Italia. Il veicolo di venture capital P101, fondato nel 2013 da Andrea Di Camillo, è stato infatti recentemente autorizzato da Banca d’Italia ad operare in qualità di Sgr riconosciuta come Gestore EuVeca – gestore esterno di una sicaf – così come previsto dalla nuova direttiva europea sui gestori di fondi alternativi (AIFMD). Caceis fornirà il servizio di custodia e sorveglianza, espletando tutte le funzioni di controllo, tra cui quella del rispetto dei limiti di investimento previsti dal regolamento o dallo statuto della sicaf, e procederà al calcolo del NAV, alla tenuta del registro dei partecipanti e alle segnalazioni alle Autorità di Vigilanza.

NUOVI VEICOLI SOCIETARIGiorgio Solcia, managing director di Caceis in Italia, ha commentato: “Siamo felici di poter accompagnare P101 nel lancio della prima Sicaf eterogestita in Italia con un servizio integrato di outsourcing amministrativo e di depositario. Le nostre competenze maturate in questo settore ci consentono di poter essere al fianco di questi nuovi veicoli societari, le sicaf, che riteniamo diventeranno presto un’importante realtà nel panorama del risparmio gestito italiano”. Glenda Grazioli, partner di P101, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto tra i primi questo importante obiettivo imposto dalla direttiva, che conferisce a P101 una nuova veste istituzionale, che ci permetterà in futuro di raccogliere impegni anche da investitori istituzionali internazionali.” L’introduzione della sicaf (Società di investimento a capitale fisso) nell’ordinamento italiano è avvenuta attraverso il recepimento della direttiva 2011/61/CE, meglio nota come Alternative Investment Funds Managers Directive. La sicaf è un organismo di investimento collettivo di tipo chiuso costituito in forma societaria, che può gestire il proprio patrimonio direttamente o attraverso un gestore esterno. L’investitore può essere sia partecipante che azionista e quindi prendere parte ai processi decisionali inerenti alla gestione del patrimonio.

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