Mirabaud Am, dalla Bce un pacchetto di interventi di peso

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di Chiara Merico 18 Marzo 2016 | 10:01
Per il chief economist Gero Jung la Bce probabilmente estenderà in maniera significativa il programma di Quantitative Easing oltre il 2017.

MISURE CON EFFETTI POSITIVI – “A nostro avviso, l’ultimo pacchetto di misure di politica monetaria introdotto dalla Banca Centrale Europea (Bce) è considerevole e avrà effetti positivi sull’attività di prestiti interna”, spiega Gero Jung, chief economist di Mirabaud AM. “Tra le nuove misure, una delle più importanti è che, attraverso ulteriori operazioni di rifinanziamento (TLTRO), le banche potranno usufruire della liquidità della Bce a tassi d’interesse molto favorevoli – vale a dire pari allo 0% o addirittura negativi – per futuri prestiti all’economia ‘reale’ a tasso fisso. Sebbene la manovra sui tassi d’interesse non sia stata presa molto bene dagli operatori di mercato – con il presidente della Bce, Mario Draghi, che ha indicato che non erano previsti ulteriori tagli – riteniamo che le misure annunciate siano di vasta portata. Nel complesso, il bilancio dell’Eurotower potrebbe aumentare di un ulteriore 14%, arrivando nel complesso a circa il 25% del PIL dell’Eurozona. In relazione all’attività economica, ciò corrisponde ai programmi di stimolo adottati dalla Federal Reserve (Fed) e dalla Bank of England (BoE)”.

PREVISTE NUOVE ESTENSIONI – “Inoltre, anche se la Bce ha abbassato le ultime previsioni sull’inflazione, continuiamo a credere che i prossimi dati ad essa relativi saranno deludenti e che la Bce probabilmente estenderà in maniera significativa il programma di Quantitative Easing oltre il 2017. Nel frattempo, il dato sulla produzione industriale relativo al mese di gennaio ha riportato un balzo notevole”, conclude Jung.

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