Fondi, Esma vuole armonizzare le performance

A
A
A
Avatar di Redazione17 luglio 2019 | 09:38

Un sistema per armonizzare le commissioni di performance sui fondi d’investimento. A volerlo è l’Esma, l’authority paneuropea che vigila sui mercati finanziari.

Esma ha diffuso infatti un paper di consultazione in cui manifesta la volontà di introdurre regole comuni in tutti i paesi europei per quelle voci di costo dei prodotti del risparmio gestito che dipendono dai rendimenti. Oggi, infatti, ci sono sistemi diversi di applicazione delle performance fee in ogni mercato. Il che porta spesso gli operatori del mercato finanziario a effettuare degli arbitraggi. L’authority di vigilanza ha stabilito come principio che le società di gestione comunichino chiaramente l’esistenza di commissioni di performance e che quest’ultime vengano applicate realmente al netto di tutti i costi e che gravino solo se il fondo ha dimostrato realmente di aver realizzato un extra rendimento. Inoltre, le sgr devono essere obbligate a dimostrare che la performance fee non spinge il gestore ad assumere rischi eccessivi e che la strategia fondo resta allineata agli interessi degli investitori.


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Investimenti, il paradosso azionario

Vi proponiamo di seguito un commento a cura Team Multi Asset di M&G Investments. Il contributo ...

Fondi comuni, rimanere sull’azionario premia

Savatteri (T. Rowe Price): “Puntare sui pac per trasformare l’aumento della volatilità in oppor ...

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore del 22/08/2019

La rubrica del risparmio gestito ...