Fondi alternativi, una proposta italiana e sostenibile

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Avatar di Redazione 23 Giugno 2020 | 14:58

La transizione energetica è un passo ineludibile per rispettare l’agenda climatica degli accordi di Parigi 2015 e del New Green Deal Europeo, rappresentando un’opportunità ancora più strategica di rilancio dell’economia nazionale alla luce dell’impatto della pandemia in corso; essa, però, richiede la mobilitazione di investimenti pubblici e privati straordinari, ancor più importanti in un contesto macro-economico già complesso prima dell’arrivo di Covid-19 e che necessita di capitali pazienti all’insegna della sostenibilità. In particolare, solo in Italia entro il 2030 sono attesi oltre 400 miliardi di euro[1] di investimenti in infrastrutture energetiche “green” per finanziare principalmente progetti di efficienza energetica, mobilità sostenibile, economia circolare ed energia rinnovabile.

In questo contesto, Alternative Capital Partners SGR (ACP SGR) – nata con la missione di coniugare principi ESG ed investimenti alternativi innovativi ad elevato impatto su ambiente ed economia reale – annuncia il lancio di Sustainable Securities Fund (SSF), il primo fondo riservato di private debt tematico italiano che finanzia infrastrutture energetiche “green” attraverso un approccio multi-strategy altamente diversificato per strumenti finanziari, ed avanzata dotazione di tecnologie digitali, offrendo ritorni finanziari de-correlati, anti-ciclici, con ridotta volatilità e flussi di cassa ad elevata resilienza, in linea con le attuali prudenti esigenze degli investitori istituzionali.

Il fondo, per cui si prevede un primo closing già entro Q3 2020 con una raccolta complessiva fino a 200 milioni di euro, ha già ricevuto i primi importanti commitment a livello europeo. In particolare, la Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha deliberato di investire fino a 40 milioni di euro con il supporto del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS), che per la prima volta ha concesso in Italia la propria garanzia su un fondo di private debt tematico; tale garanzia viene concessa solo quando i prodotti vengono considerati dal FEIS ad impatto e di rilevanza sistemica per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Alla BEI si sono già aggiunte primarie banche e casse previdenziali italiane, mentre hanno avviato la loro due diligence sul fondo altri 16 investitori istituzionali tra banche commerciali, assicurazioni, fondi pensione, fondazioni bancarie e casse di previdenza.

I PROGETTI FINANZIABILI: FOCUS SU INFRASTRUTTURE E PMI IN ITALIA – Tali progetti saranno in Italia sia di piccola che di media-grande dimensione, aventi come principale controparte il segmento delle PMI, per le quali l’accesso ai canali di finanziamento tradizionali a medio-lungo termine potrebbe essere più difficoltoso, in virtù di un quadro macro-economico più incerto. Grazie a questa strategia di investimento, il fondo offrirà una concreta opportunità di rilancio dell’economia reale Italiana sostenendo finanziariamente progetti “green” con forte impatto su ambiente e salute delle persone; su questo secondo aspetto da tempo è nota (“The World Health Report, OMS 2007) l’esistenza di una forte connessione tra il cambiamento climatico e l’alterazione dei processi di trasmissione delle malattie infettive.

Evarist Granata, Amministratore Delegato & Responsabile della divisione Private Capital di ACP SGR, con più di 20 anni di esperienza in investimenti di Private Capital in diversi segmenti industriali, in particolare nelle infrastrutture, nell’energia e ambiente, e nella consulenza strategica, afferma: “Il Sustainable Securities Fund (SSF) rappresenta la risposta concreta per il post Covid-19 fornendo a un numero crescente di investitori professionali e a fondi di fondi PIR Alternativi (come da DL Rilancio) l’opportunità di supportare in modo più sostenibile l’economia reale italiana con investimenti infrastrutturali 100% green secondo la Tassonomia EU e con minori assorbimenti di capitale per assicurazioni e banche. SSF si pone come strumento complementare al sistema bancario per finanziare – con ampio mix di strumenti quali debito mezzanino, uni-tranche ed equity – le numerose opportunità di investimento su efficienza energetica (incluso ecobonus), rinnovabili, mobilità sostenibile ed economia circolare, diversificando in modo prudente la propria allocazione su asset class alternative illiquide ad impatto in un momento storico di tassi ridotti ed elevata volatilità. Pressoché da pionieri in Italia, abbiamo deciso di coprire questa nicchia ancora inesplorata dei mercati privati di debito green per favorire la transizione energetica e mitigare possibilmente i rischi e gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici; grazie ad una solida specializzazione settoriale del nostro team di investimento (composto da 5 persone senior) abbiamo sviluppato un approccio altamente innovativo alla gestione ed allocazione dei rischi finanziari e non finanziari (ESG) tramite una piattaforma proprietaria fintech di asset management”.

IL FINTECH A SUPPORTO DELL’ESG  Per la valutazione, gestione e monitoraggio degli investimenti, ACP SGR farà leva su un’altra peculiarità distintiva della propria strategia di asset management, quella dell’innovazione tecnologica: il team si servirà di una piattaforma proprietaria Fintech che, tramite l’implementazione di modelli di intelligenza artificiale, big data analytics supportati da partnership esclusive con primari operatori della finanza digitale e del risk rating, ottimizzerà i processi di valutazione dei rischi, analisi del pricing e gestione avanzata degli investimenti. Ciò garantirà un grado elevato di diversificazione e ottimizzazione del portafoglio investito, consentendo di operare efficientemente anche tramite cartolarizzazione di crediti di qualsiasi natura e taglia legati interventi energetici.

IL SUSTAINABLE SECURITIES FUND NEL DETTAGLIO – Sustainable Securities Fund sarà il primo fondo in grado di finanziare in modo estremamente flessibile ed efficiente – anche in sindacato con istituiti bancari – i progetti green di transizione energetica lungo quattro principali aree di investimento: efficienza energetica, generazione distribuita e mobilità sostenibile, economia circolare e rinnovabili utility scale; per ognuno di questi comparti sono già stati stretti accordi di partnership con primari operatori disponendo di un primo portafoglio di 25-30 progetti in pipeline da finanziare per un controvalore superiore a 200 milioni di euro.

SUSTAINABLE SECURITIES FUND (SSF)

STRUTTURA Fondo di investimento alternativo (FIA) di diritto italiano mobiliare chiuso riservato agli investitori professionali
DURATA 10 anni con facoltà di estensione fino a 3 anni
RENDIMENTO ATTESO > 7,5% annuo netto senza utilizzo di leva finanziaria
DIMENSIONE Target / Hard Cap 150-200 milioni di euro. Primo closing atteso entro Q3 2020
CLASSI DI INVESTIMENTO
  • Green Project Bonds in forma Senior/Unitranche e/o Subordinated per investimenti diretti su SPV di progetto
  • Green ABS unitranche o junior per investimenti indiretti tramite acquisto portafoglio di crediti derivanti da contratti energetici
  • Equity fino al 20% degli impegni accessorio ai suddetti investimenti di debito
TRACK RECORD DEL TEAM Ideazione e gestione di 70 FIA chiusi riservati di cui 15 FIA focalizzati su infrastrutture ed energia, con transazioni complessive di circa 6 miliardi di euro

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