Fondi comuni – pressioni sulle banche Giapponesi

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di Roberto Dotti 20 Gennaio 2009 | 13:30
L’attesa dell’insediamento alla Casa Bianca del 44° presidente degli Usa ha portato un po’ di ottimismo sui mercati asiatici i quali si attendono un approcio più deciso per risollevare l’economia.

La borsa di Tokyo in particolare, grazie all’indebolimento dello yen e alla prospettiva di alcune nuove fusioni nel comparto assicurativo effettuate per risparmiare sui costi e rendere le operazioni più efficienti, ha chiuso in rialzo.
Non va dimenticato che la situazione economica è comunque seria, in quanto i mercati azionari mettono sotto pressione il settore bancario: secondo indiscrezioni la Banca del Giappone sta pensando ad acquistare dalle istituzioni finanziarie circa 2 mila miliardi di yen di commercial paper al fine di agevolare l’erogazione di nuovi crediti alle imprese.

I vertici di Shangai ammettono che la crisi ha colpito duramente la città a causa delle minori esportazioni e dei contraccolpi dubiti dall’industria petrolchimica, dell’acciaio e automobilistica. Le ricette sono investimenti in ricerca, interventi pubblici per stimolare l’economia e attrarre maggiori investimenti esteri. Nel 2010 si terrà il World Expo e le autorità sono sicure che tale evento rappresenterà una buona opportunità per la crescita economica.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo Sgam Fund Equities Japan Core Alpha in vetta alla classifica nella settimana che va dal 13 al 19 gennaio con una performance positiva del +2%.
Il comparto, lanciato nell’agosto 2007, gestisce un patrimonio di 30746 milioni di yen e ha registrato una performance YTD positiva +5,9%.
Il benchmark di riferimento è il Topix (RI) Index.

Il comparto investe principalmente in azioni di società che sono domiciliate o che svolgono la parte preponderante della loro attività commerciale in Giappone e che sono quotate su un mercato regolamentato giapponese. Al fine di raggiungere l’obiettivo d’investimento, il gestore unirà investimenti focalizzati in azioni delle principali società giapponesi con investimenti di tipo tattico derivanti da un processo analitico di stock picking al fine di generare sovraperformance.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 13/01 AL 19/01

Valuta fondo percentuale
JPY SGAM FUND EQUITIES JAPAN COREALPHA 2,03%
JPY SGAM FUND EQUITIES JAPAN SMALL CAP 1,89%
EURO M&G JAPAN SMALLER COMPANIES FUND 1,77%
EURO DWS INVEST JAPANESE SMALL/MID CAP 1,60%
USD SARASIN EMERGINGSAR ASIA 1,55%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 13/01 AL 19/01

Valuta fondo percentuale
USD CAF ASIA PACIFIC QUANT -9,89%
EURO SANPAOLO INVEST EQUITY PACIFIC EX JAPAN FUND -8,82%
EURO DARTA PACIFIC SELECTION -7,35%
EURO ING (L) INVEST ASIA PACIFIC HIGH DIVIDEND -5,97%
EURO BRIGHT OAK GEO JAPAN -5,70%

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