Trimestrale come da attese per Mediobanca

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di Luca Spoldi 28 Ottobre 2015 | 10:18

I numeri di Piazzetta Cuccia appaiono in linea con le attese del mercarto. Nelle conference call Nagel conferma: caleremo al 10% di Generali entro giugno 2016, interessati a banca sistemica per il Sud

MEDIOBANCA SALE DOPO LA TRIMESTRALE – Mediobanca positiva a Piazza Affari dopo aver annunciato i risultati del primo trimestre dell’esercizio fiscale 2015-2016 che ha registrato una crescita del margine di interesse del 13,3% a 302,5 milioni, un calo del margine di intermediazione del 3,5% a 507,1 milioni (in particolare a causa della frenata dei proventi da attività di trading, -52,9%, e delle commissioni, -34,9%) e un risultato operativo in lieve calo a 195 milioni contro i 220 milioni di un anno prima. L’utile netto è salito a 244,3 milioni (+52,7% rispetto a un anno prima), grazie anche alla plusvalenza da 87,7 milioni di euro legata alla cessione della quota in Pirelli. Risultati che sono apparsi sostanzialmente in linea con le attese del mercato.

QUOTA IN GENERALI CALERA’ AL 10% – Migliorano i coefficienti patrimoniali: il Cet1 “phase-in” sale a fine settembre al 12,45% (dall’11,98% di fine giugno), quello “fully-phased” raggiunge il 13,34% (dal 13,19%). In calo le rettifiche su crediti (-4,2% a 115,4 milioni) e il costo del rischio,  che torna a 141 punti base, a fronte di uno stock dei crediti deteriorati ridottosi a 1,132 miliardi da 1,152. Parlando nel corso della conference call a commento dei risultati il numero uno, Alberto Nagel, ha confermato che l’istituto è interessato all’ipotesi di costituzione di una banca sistemica per il Sud e che intende dismettere un 3% di Generali (di cui attualmente possiede il 13%) entro il giugno del prossimo anno.

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