Atene riapre la borsa dopo 5 settimane e le banche crollano

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di Luca Spoldi 3 Agosto 2015 | 08:56

La lunga sospensione forzata del listino di Atene non evita un tracollo delle quotazioni, con Piraeus Bank e National Bank of Greece in rosso del 30%, il massimo consentito in una seduta

ATENE RIAPRE LA BORSA, BANCHE A PICCO – Ha riaperto stamane, dopo 5 settimane di chiusura forzata, la borsa di Atene ed è stato un “setup” decisamente doloroso. L’indice perde infatti circa il 23%, con i principali titoli bancari come Piraeus Bank e National Bank of Greece in rosso del 30%, il massimo scostamento consentito in una giornata sul listino greco.

RIMBALZO PRE-ACCORDO BRUCIATO TOTALMENTE – Un pesante schiaffo in faccia al governo Tsipras che ha provato fino all’ultimo a millantare un “piano B” mai concretizzatosi ed ha poi dovuto accettare tutte le richieste dei creditori internazionali per evitare l’uscita della Grecia dall’euro, che vanifica il rimbalzo (+17% dai minimi di giugno) visto prima della sospensione delle contrattazioni e che aveva riportato a -3,5% la variazione da inizio anno del listino. Così in tanti stamane si chiedono: cosa sarebbe successo se Atene fosse mai uscita?

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