Petrolio debole, ma New York torna a salire

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di Luca Spoldi 13 Novembre 2014 | 16:15

Nuovo calo del petrolio che scivola sui 76,65 dollari al barile. Ne fa le spesa Chevron tra le blue chip di Wall Street, ma gli indici del listino americano tornano a guadagnare quota. Stabili bond e oro

NEW YORK IN RECUPERO – Wall Street riprende la sua corsa, col Dow Jones che dopo un’ora e mezza di lavoro oscilla a +0,48%, mentre l’S&P500 segna +0,32%, il Nasdaq sale dello 0,55% e le small cap del Russell 2000 restano a +0,14%. Tra le blue chip a stelle e strisce si mettono in luce Cisco, Boeing, Walt Disney e Home Depot, mentre perdono quota Caterpillar e Chevron (che risente del nuovo calo delle quotazioni petrolifere).

STABILI BOND E ORO, DEBOLE IL PETROLIO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale rimanere stabile sul 2,36% e quello del trentennale oscillare sul 3,10%, mentre l’oro viene indicato a 1160,80 dollari l’oncia (1,7 dollari più di ieri), l’argento rimane a 15,61 dollari (1 centesimo sotto l’ultima chiusura) e il petrolio cala sui 76,65 dollari al barile (quasi 2 dollari di perdita).

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