Milano parte in recupero poi frena

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di Luca Spoldi 22 Dicembre 2015 | 10:51

Continua il calo dei titoli del risparmio gestito, mentre Buzzi Unicem corre dopo il via libera all'acquisto delle attività nel calcestruzzo di Sacci. Nel complesso gli indici oscillano poco sotto i valori di ieri


MILANO FRENA DOPO BUON AVVIO – Milano parte bene, poi tira i freni in linea con l’andamento delle altre borse europee e a metà mattinata vede il Ftse Mib cedere lo 0,34%, al pari del Ftse Italia All-Share,  mentre il Ftse Italia Star perde lo 0,39% e il Ftse Aim Italia lo 0,23%. Stamane l’attesa per le riforme e le nuove misure a supporto della crescita promesse dalle autorità di Pechino avevano contribuito a far rimbalzare le borse asiatiche, con Shanghai a +0,26%, Shenzen in rialzo dello 0,92% e Hong Kong a +0,18% (ma Tokyo, che domani resterà chiusa per il Compleanno dell’Imperatore, ha visto l’indice Nikkei225 scivolare a 18.886,7 yen, in calo dello 0,16%).  

BUZZI UNICEM CORRE, ANIMA INDIETREGGIA – Tra le blue chip italiane la sola a registrare un rialzo consistente è Buzzi Unicem (+2,67%), grazie al via libera dell’Antitrust all’acquisto del ramo d’azienda relativo alle attività di cemento e calcestruzzi di Sacci (società in concordato), mentre guadagni inferiori al punto segnano Eni, Tenaris e Stmicroelectronics. In compenso continua il calo dei titoli del risparmio gestito con Anima Holding che oggi cede il 2,8%. Deboli anche Prysmian, Mediolanum e Campari, tutti tra l’1,5% e il 2% di perdite.

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