Su Millennium & Copthorne Hotels i fondi sono pronti a dare battaglia

A
A
A
di Luca Spoldi 23 Ottobre 2017 | 10:39

LONDRA, CLIMA SURRISCALDATO SU M&C – I fondi d’investimento sembrano pronti a dare battaglia su a Millennium & Copthorne Hotels (M&C), società proprietaria di 130 hotel in 17 diversi paesi nel mondo su cui il principale azionista, il gruppo immobiliare di Singapore City Developments Limited (Cdl, socio al 65,2%) ha lanciato un’operazione di acquisizione del controvalore di 624,3 milioni di sterline (552,5 pence per azione).

NON SOLO ABARDEEN E FIDELITY – Dopo Aberdeen Standard Investments e Fidelity International anche International Value Advisers e Msd Partners si sono detti contrari alla proposta che secondo i fondi porterebbe a una “massiccia distruzione di valore” di una società come M&C che quota a premio sulla borsa di Londra (dove stamane il titolo scivola in rosso dello 0,44% a 576,5 pence per azione).

PROPOSTA CDL A SCONTO – Non solo: sempre secondo i fondi, la proposta di Cdl implicherebbe uno sconto rispetto agli 820 pence per azione che rappresenterebbe il Net asset value (patrimonio netto contabile, ndr) di M&C, mentre secondo i fondi il valore corrente degli asset del gruppo “nelle condizioni attuali” sarebbe “significativamente più alto del book value” e meriterebbe dunque di essere valorizzato ben più degli 1,8 miliardi di sterline impliciti nella proposta di Cdl, basata su valori fermi al 2003.

ARRIVERA’ UN RILANCIO? – Per questo secondo i fondi (che complessivamente detengono il 16% circa di M&C) sarebbe opportuno procedere quanto meno ad una valutazione fatta da esperti terzi del portafoglio, per aiutare gli azionisti di minoranza a valutare l’effettiva bontà della proposta del suo azionista di maggioranza. Sarà ora interessante vedere se anche altri investitori istituzionali come Schroder Investment Management, il fondo pensione della Norvegia o Sparinvest si uniranno alla richiesta di una migliore e più elevata valutazione e questo porterà ad un rilancio da parte di Cdl o meno.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X