Milan, i cinesi ora vogliono il 100% del club

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di Redazione 19 Luglio 2016 | 11:15
Secondo Repubblica, sarebbero stati i consulenti della cordata cinese a proporre a Fininvest di cambiare i termini del contratto.

Continua la querelle attorno alla cessione del Milan. I ritardi nella firma del preliminare, si legge sui principali quotidiani tra cui Repubblica e Corriere della Sera, non sarebbero legati a un raffreddamento della trattativa ma alla volontà dei cinesi di acquistare subito il 100% del Milan e non più l’80% subito e il resto in due anni. E questo comporterebbe un’uscita immediata della famiglia Berlusconi dal capitale della società.

CONVIVENZA DIFFICILE – Secondo Repubblica, sarebbero stati i consulenti della cordata cinese a proporre a Fininvest di cambiare i termini del contratto. E questo spiegherebbe, almeno in parte, i continui rinvii. Perché ogni cambiamento – ricorda chi sta lavorando a stretto contatto con le parti – comporta traduzioni che fanno la spola tra Milano e Pechino, avvocati che si riuniscono in teleconferenza, interi commi che vengono riscritti. Anche fonti vicine a Fininvest ribattono che nemmeno i cinesi scherzano in quanto ad aggiustamenti progressivi; una situazione in cui è consigliabile un “divorzio” nel più breve tempo possibile.

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