Immobiliare – Pirelli punta sulle attività core

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Avatar di Marcella Persola 11 Febbraio 2009 | 08:44
Pirelli & C approva i risultati relativi al 2008 e riorganizza le attività per diventare il green performer. Per Marco Tronchetti Provera gli asset di Pirelli Re hanno un valore inespresso.

La ristrutturazione che ha messo in atto nel corso del quarto trimestre non sembra aver avuto ottimi effetti per il gruppo Pirelli. Oggi alla presentazione dei dati e del piano industriale il Gruppo ha annunciato che i ricavi consolidati sono in linea con con il 2007 avendo ceduto soltanto lo 0,5% ed essendo pari a 4,64 miliardi.

Il risultato operativo è positivo seppure in calo rispetto al 2007, ma dovuto principalmente all’incremento dei costi delle materie prime, il calo della domanda e le ristrutturazioni. La posizione finanziaria netta consolidata è passiva per 1,02 miliardi mentre quella netta a livello corporate è positiva per 536 milioni.

Sulla base di questi dati il Gruppo ha deciso di continuare la ristrutturazione e riorganizzazione. In particolare vuole focalizzarsi sull’attività core, con una spinta a diventare il green performer per gli investimenti in sviluppo tecnologico e innovazione.

Il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha dichiarato: “Il prossimo triennio sarà per Pirelli un triennio di trasformazione, al quale il gruppo giunge preparato grazie all’accelerazione delle ristrutturazioni già avviate nel 2008. Oggi possiamo contare su una notevole solidità patrimoniale e sull’efficienza di Pirelli Tyre, che aumenterà la propria redditività e continuerà a generare cassa. Il rafforzamento di Pirelli RE contribuirà a far emergere il valore dei suoi asset, oggi inespresso. Il percorso di crescita sarà assicurato da ulteriori razionalizzazioni e focalizzazione sul core business, con un aumento della componente “verde” delle attività”.

Anche nell’immobiliare la situazione non è delle migliori. Per contrastare il mutato scenario, Pirelli RE aveva annunciato alla fine dello scorso anno un processo di riduzione costi e riorganizzazione focalizzato sulle due macro-aree territoriali di Italia e Germania/Polonia e finalizzato al rilancio delle attività e alla valorizzazione della qualità degli asset in portafoglio. Ma il processo è ancora lungo, almeno guardando i dati. I ricavi aggregati pro-quota di Pirelli RE nel 2008 ammontano a circa 776 milioni di euro, in riduzione del 18% rispetto al 2007 (erano 949 milioni al netto della componente relativa al deconsolidamento di DGAG). Il risultato operativo (EBIT) comprensivo del risultato da partecipazioni, ante ristrutturazioni e rivalutazioni/svalutazioni, è negativo per circa 60 milioni di euro a fronte di un dato positivo per 83,6 milioni di euro del 2007 (al netto di DGAG).

La posizione finanziaria netta a fine 2008 è passiva per circa 289 milioni di euro, in linea con i 289,7 milioni di euro a fine 2007 (al 30 settembre 2008 era passiva per circa 324 milioni). La posizione finanziaria netta, al lordo del finanziamento soci, è passiva per circa 862 milioni al 31 dicembre 2008, in miglioramento di circa 73 milioni rispetto al 30 settembre 2008 e in peggioramento di circa 46 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007.

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