Certificati, da Leonteq un Twin Win su Eni, Enel e Intesa SanPaolo

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 16 Ottobre 2017 | 13:00

Leonteq, emittente svizzero di primaria importanza in Europa per i prodotti strutturati, ha lanciato sul mercato EuroTlx (Cert-X) un nuovo certificato di tipo “Twin Win” autocallable strutturato su un paniere composto da tre blue chip quotate a Piazza Affari: Eni, Enel e Intesa SanPaolo. Il codice Isin è CH0377503039, la scadenza è fissata al 31 agosto del 2020, la valuta di negoziazione del certificato è l’euro e vanta una cedola mesile condizionale (con effetto memoria) dello 0,6583%.

Come funziona il certificato

Come tutti i certificati Twin Win, è dotato di una doppia opzione di rendimento che consente di guadagnare in funzione della variazione assoluta del sottostante, ossia della variazione sia al rialzo che al ribasso. In altri termini, il Twin Win “paga” a scadenza sia nel caso di un rialzo sia nel caso di un ribasso del sottostante a condizione, per quanto riguarda la variazione negativa, che non sia mai stata raggiunta la barriera di prezzo definita in fase di emissione.

A scadenza, se la barriera non è stata violata, l’investitore riceverà il 100% della partecipazione positiva del sottostante con la peggior performance e 100% in valore assoluto della partecipazione negativa del sottostante con la peggior performance.

A scadenza, se invece la barriera è stata colpita, l’investitore riceverà il prezzo di emissione ridotto di 1% per ogni 1% della performance negativa del sottostante con la peggior performance.

La barriera, di tipo “europeo”, attualmente si trova a poco più del 40% dai livelli di rilevazione iniziali dei titoli che compongono il basket (5,09 euro per Enel, 13,17 euro per Eni e 2,84 euro per Intesa Sanpaolo). Più nel dettaglio, per quanto riguarda le singole barriere fissate per ognuno dei sottostanti, per Enel la barriera è fissata a 3,05 euro, livello che dista il 40,18% dall’attuale quotazione del titolo, per Eni la barriera è a quota 7,90 euro, che dista il del 42,78% dal livello di mercato attuale, e per Intesa Sanpaolo è a 1,70 euro (il 40,83% dal prezzo corrente del titolo). Questo certificato prevede inoltre una cedola mennsile fino a scadenza dello 0,6583% condizionatamente a un livello di trigger del 70%.

Analisi azioni nel basket sottostante

Complice la discesa del prezzo del petrolio, Eni segna sul listino di Milano un ribasso da inizio 2017 di oltre il 10%, performance che però è positiva e prossima all’8% se calcolata a 12 mesi. Osservando i multipli, il ratio più interessante è il rendimento del dividendo, che sfiora un invidiabile 5,8%. Dal punto di vista tecnico il titolo resta per il momento inserito in un canale ascedente di breve termine che, una volta eventualmente superata la resistenza in zona 14 euro, ha buone chance per continuare e riportare in prima battuta i corsi a chiudere il gap ribassista aperto a quota 14,60 lo scorso 25 maggio e poi favorire un ulteriore allungo verso la soglia dei 15,50 euro. Il cediemnto del supporto a 13,65 innescherebbe invece una correzione verso quota 13.

Enel da inizio 2017 è finora salita di quasi il 22% e negli ultimi 12 mesi la performance segna un incremento di quasi il 39%. Il rendimento del dividendo è del 3,5%. Dal punto di vista tecnico il titolo ha di recente incrociato al rialzo le medie mobili a 21 e 50 sedute (coincidenti a quota 5,10) generando un segnale rialzista che favorisce un’ascesa verso 5,215 prima e poi in area 5,50/5,75 euro. Sotto il supporto a 5 euro per i corsi si profilerebbe invece una correzione con obiettivi in zona 4,80.

Intesa SanPaolo segna un rialzo di quasi il 23% da inizio anno e la performance a 12 mesi è superiore al 50%. Per quanto riguardai multipli, da segnalare un allettante rapporto prezzo/utili limitato a 8,54 mentre il redimento del dividendo è del 3,4%. Tecnicamente il titolo è al momento impostato al ribasso con prossimi obiettivi individuabili in zona 2,80/2,70 euro. Oltre la resistenza dei 3 euro target invece a 3,20 prima e 3,60/3,80 poi.

Di seguito la tabella esplicativa del comportamento del certificato Twin Win di Leonteq su Eni, Enel e Intesa SanPaolo alla scadenza scadenza nel caso in cui non venga richiamato anticipatamente (cedole escluse).

Livello finale del peggiore sottostante Rimborso finale TWIN WIN
140% 140%
135% 135%
130% 130%
125% 125%
120% 120%
115% 115%
110% 110%
105% 105%
100% 100%
95% 105%
90% 110%
85% 115%
80% 120%
75% 125%
70% 130%
65% 135%
60% 60%
55% 55%
50% 50%
45% 45%
40% 40%
35% 35%
30% 30%
25% 25%
20% 20%
15% 15%
10% 10%
5% 5%
0% 0%

 

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