Manfredi Catella oltre Porta Nuova

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di Finanza Operativa 2 Novembre 2017 | 17:00

In un mondo, quello dell’immobiliare italiano, in cui il termine “palazzinaro” non è propriamente sempre associato all’idea di professionista di specchiata reputazione, c’è un personaggio convinto che il settore e i suoi player saranno presto, se già non sono, protagonisti di un vero e proprio risorgimento. La cui chiave, tutt’altro che altisonante, sta in due sole parole: normalità e trasparenza.

Manfredi Catella, 49 anni, per 15 dirigente della statunitense Hines e ora presidente di Coima, è convinto che la chiave vincente della sua attività sia la discontinuità con il passato, che si declina in due modi: da un lato seguendo la linea della correttezza, della trasparenza e della qualità dei progetti, e dall’altro spingendo lo sguardo oltre i confini nazionali. Il più recente progetto ad incarnare tutto questo è stata la riqualificazione di Porta Nuova a Milano, con l’importante partecipazione del fondo sovrano del Qatar, che di fatto è proprietario del progetto e tuttora investe massicciamente nei fondi immobiliari di Coima Sgr, la SIIQ (Società di investimento immobiliare quotata) lanciata nel maggio 2016.

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