Cfd, se non lo capisci non lo comprare

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Avatar di Redazione 26 Marzo 2013 | 15:59
Il contratto differenziale consente di ridurre, se non eliminare, l’impatto della Tobin tax. Ma ci sono dei rischi…

IL WARNING DI EBA ED ESMA – L’Eba e l’Esma hanno emanato un warning in merito a un nuovo contratto che sembra essere molto di moda in questo momento, specie sul mercato anglosassone, perché consente di ridurre, se non eliminare, l’impatto della Tobin tax. In sintesi si tratta di un contratto differenziale (cfd). C’è un sottostante (azione, commodity, indice, etc.), una data d’inizio e un termine.

DIVERSE FORME DI COMMISSIONE – La scommessa consiste nell’azzeccare il verso della variazione della quotazione tra le due date. È richiesto solo il versamento di una garanzia. Il contratto appare a costo zero (difficile da tassare). In realtà sono previste diverse forme di commissione, non sempre chiare e facili da calcolare e controllare, e proprio su queste è richiamata l’attenzione dell’investitore.

RISCHIO DI LIQUIDITA’ – Le autorità europee mettono in guardia il mercato dall’utilizzo di simili contratti, ritenuti inadeguati alla clientela retail e da riservare esclusivamente a quella professionale. I rischi individuati sono diversi. Occorre dedicare tempo alla cura dell’investimento per seguire i mercati e chiudere la posizione una volta che si siano raggiunti gli obiettivi o che si voglia limitare la perdita. Per l’autorità questo è un impegno a tempo pieno. C’è un rischio di liquidità nel senso che l’intermediario, a seguito di repentine variazioni della quotazione, può richiedere l’integrazione dei margini oppure procedere alla liquidazione dell’intera posizione.

SE NON CAPISCI NON COMPRARE – Questo richiede la disponibilità di fondi e la capacità di sopportare perdite. Fortissimo è il rischio di leva eccessiva e di perdere più del capitale impegnato, come pure che uno stoploss possa rivelarsi inefficiente per eccessiva volatilità oppure, al contrario, per rapidità di esecuzione. Da ultimo, le autorità ricordano i rischi di esecuzione degli ordini e di controparte in caso di difficoltà dell’intermediario. Segue una serie di raccomandazioni su come proteggersi dai rischi. La più importante è l’ultima (“buffettiana”): “Se non capisci cosa ti offrono, non comprare”. Il documento non è ancora comparso tradotto sui siti delle nostre autorità.

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