Barclays incriminata per i fondi ricevuti da Qatar Holding nel 2008

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di Luca Spoldi 20 Giugno 2017 | 11:33

SFO INCRIMINA BARCLAYS ED EX MANAGER – Arriva come previsto entro la fine del trimeste una nuova tegola in capo a Barclays Bank: il Serious Fraud Office (SFO) del Regno Unito ha infatti incriminato sull abase di tre diverse accuse il colosso bancario britannico e quattro suoi ex dirigenti, fra cui l’ex amministratore delegato John Varley, per concorso in frode, falsa rappresentazione di due accordi di consulenza e assistenza finanziaria illegale.

INDAGINI INCENTRATE SULL’AUMENTO DEL 2008 – La decisione è giunta al termine di cinque anni di indagini penali riguardo il prestito di 3 miliardi di dollari ricevuto da Qatar Holding che nel novembre 2008 permise a Barclays Bank di non essere travolta dalla crisi finanziaria e non dover così richiedere un intervento pubblico. I quattro ex banchieri saranno ascoltati dal tribunale di Westminster il prossimo 3 luglio.

BARCLAYS VALUTA PROPRIA POSIZIONE – In una nota Barclays, ricordando come già PcpCapital Partners Llp e Pcp International Finance Ltd, società facenti capo all’investitrice milionaria Amanda Staveley che nel 2008 avevano agito da advisor per lo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nahyan della famiglia reale di Abu Dhabi, abbiano avviato una causa, tuttora in corso, contro il gruppo bancario britannico in relazione alla raccolta di fondi del novembre 2008, ha anche precisato di stare valutando la propria posizione in attesa ulteriori sviluppi rispetto alle incriminazioni.

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