Le banche italiane corrono prima dei risultati Aqr

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 24 Ottobre 2014 | 11:42
Nonostante le voci circa possibili rilievi destinati a emergere domenica dai risultati dell’Asset quality review della Bce per le banche italiane, i titoli continuano a correre

LE ITALIANE NON TEMONO LA BCE – A giudicare dall’andamento delle principali banche italiane coinvolte negli stress test della Bce, domenica non sono previste sorprese negative dalla pubblicazione dei risultati dell’Asset quality review della Bce. Le più “chiacchierata” nelle ultime settimane salgono tutte: Mps segna +8,5% a 98 centesimi di euro dopo essere stata anche sospesa per eccesso di rialzo e aver toccato gli 1,003 euro per azione, Banca Carige sfiora il +4% a 9,31 centesimi di euro per azione e Bpm guadagna l’1,18% a 64,1 centesimi a titolo.

MPS, CREVAL E CARIGE LE MIGLIORI – Degli altri nomi coinvolti, Banco Popolare sale dell’1,24%, Popolare Sondrio resta a +0,36%, Credem segna +1,97%, Credito Valtellinese vola a 89,35 centesimi per azione (+6,88%), Ubi Banca rimane a +0,56%, Mediobanca guadagna lo 0,96%, Unicredit lo 0,60% e Intesa Sanpaolo lo 0,43%. Solo Bper resta appena sotto i valori di ieri (-0,16%) dopo aver però recuperato il 14% abbondante nel corso dell’ultima settimana.

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