A Milano si salva il lusso, giù tutto il resto

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di Luca Spoldi 12 Novembre 2015 | 16:59
Giornata no per Milano che attende di vedere che succederà a dicembre riguardo ai tassi statunitensi ed europei. A fine seduta si salvano i titoli del lusso, male Exor e Unicredit

MILANO PERDE OLTRE 2 PUNTI – Chiusura di giornata di tono decisamente dimesso a Milano che vede il Ftse Mib cedere il 2,35%, il Ftse Italia All-Share perdere il 2,19% e il Ftse Italia Star limitare i danni a -0,81% (nel giorno del debutto nel segmento di Fila, promossa dal Miv), senza mai aver visto gli indici tornare in territorio positivo, nonostante un iniziale tentativo di recupero visto in mattinata, quando Mario Draghi ha nuovamente fatto capire che la Bce a dicembre allenterà ulteriormente la propria politica monetaria, essendo i rischi di un ribasso dei prezzi nuovamente in crescita, nonostante la ripresa si vada lentamente consolidando in Europa.
 
SI SALVA SOLO IL LUSSO, MALE EXOR E UNICREDIT – Tra le singole blue chip rimbalzano titoli del lusso come Yoox Net a Porter Group e Tod’s. In deciso calo Exor (-6,45% a fine giornata), dopo il collocamento del 4,78% del capitale avvenuto ieri sera, mentre anche Unicredit (che ieri aveva presentato la trimestrale e il nuovo piano strategico) perde il 5,49%. Sopra i 4 punti di perdita anche Saipem, che risente dei timori di ulteriori debolezze del prezzo del greggio, Unipol e Cnh Industrial.

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