Assicurazioni, la rivolta degli agenti

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Le reti delle imprese assicurative preoccupati per alcune norme contenute nella direttiva Idd, la Mifid delle polizze. Il perché della protesta

Andrea Telara di Andrea Telara21 febbraio 2018 | 09:08

L’hanno soprannominata da tempo la Mifid delle polizze. Ma la direttiva europea Idd, che disciplina il settore assicurativo ed è in fase di approvazione in tutti gli stati membri dell’Ue, sembra destinata a far discutere molto di più rispetto all’omologa norma comunitaria che disciplina i servizi finanziari. Nel caso della Idd è infatti in corso una vera e propria rivolta degli agenti assicurativi che, tramite il loro sindacato di categoria Sna, minacciano addirittura forme di disobbedienza civile. La Idd impone infatti alle agenzie di versare i premi incassati dai clienti direttamente sul conto della compagnia mandante. Il che rischia di sottrarre loro parecchia liquidità per le attività operative. Inoltre, come sottolinea il Sole24Ore, questa norma rischia anche di compromettere l’attività degli agenti che operano con il plurimandato (cioè con più compagnie contemporaneamente) che spesso incassano un unico assegno dal cliente per il pagamento di premi di diverse polizze. Anche per gli agenti plurimandatari, l’obbligo di versare direttamente gli incassi sul conto delle compagnie assicurative comporta problemi operativi non da poco. La direttiva Idd è già stata approvata dal Parlamento Europeo ma è in fase di gestazione in Italia, dove è in corso di ultimazione lo schema del decreto attuativo.


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