Astaldi, ecco l’aggiornamento dell’offerta di Salini Impregilo

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di Stefano Fossati 16 Luglio 2019 | 17:45

Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi conferma in una nota di avere ricevuto da Salini Impregilo una integrazione dell’offerta di investimento presentata in data 13 febbraio 2019 e successivamente adeguata a supporto della proposta di concordato in continuità diretta e del piano in ultimo presentati dalla stessa Astaldi al Tribunale di Roma lo scorso 19 giugno.

Il CdA della società, “preso atto della coerenza dell’Integrazione dell’Offerta con la Proposta Concordataria, ha deliberato di apportare a quest’ultima le limitate conseguenti modifiche e di presentare al Tribunale di Roma in data odierna la relativa documentazione. L’Integrazione dell’Offerta prevede, tra l’altro: (a) la continuità diretta del ramo d’azienda Astaldi relativo alle attività di costruzione infrastrutturali, dell’attività di facility management e gestione di sistemi complessi e di alcune concessioni minori che sottendono attività di EPC; (b) la liquidazione degli altri asset, che confluiranno, previa scissione della partecipata Astaldi Concessioni, in un patrimonio destinato da costituirsi ai sensi degli artt. 2447bis e ss., c.c.; (c) un aumento di capitale per cassa pari a 225 milioni di euro, riservato a Salini Impregilo, destinato in parte al pagamento dei debiti privilegiati e prededucibili e in parte a servizio del piano di continuità, con attribuzione a SI di una quota di controllo in Astaldi post esdebitazione concordataria; (d) la soddisfazione parziale dei creditori chirografari con l’attribuzione in loro favore di azioni (per beneficiare della continuità del ramo EPC) e di strumenti finanziari partecipativi (per beneficiare del ricavato degli asset non core segregati a loro favore); (e) l’emissione, da parte di Astaldi, di warrant anti-diluitivi destinati a SI e di warrant premiali destinati agli istituti di credito che supporteranno le esigenze di finanza interinale di Astaldi nel periodo anteriore all’omologa”.

L’integrazione dell’offerta resta condizionata, tra l’altro, al positivo esito della proposta concordataria di Astaldi, al conseguimento delle necessarie autorizzazioni antitrust, all’assenza di eventi che mettano a rischio la fattibilità del piano economico-finanziario di continuità di Astaldi. Posto che l’integrazione si inserisce in una più ampia manovra delineata da Salini Impregilo e comunicata al mercato, essa è inoltre condizionata alla sottoscrizione, entro la fine di luglio, di accordi vincolanti tra Salini Impregilo, Cdp Equity e altre istituzioni bancarie e finanziarie a vario titolo coinvolte nell’operazione. In proposito, Salini Impregilo – prosegue la nota – ha indicato di avere già ricevuto comfort letter da Salini Costruttori nonchè dagli istituti di credito coinvolti, che confermano la rispettiva disponibilità a proseguire fattivamente e in buona fede le negoziazioni attualmente in corso.

Il comunicato di Astaldi precisa poi che, nell’ambito dell’operazione, è prevista la concessione a Salini Impregilo, subordinatamente all’ammissione di Astaldi al concordato, di una linea di credito per cassa per massimi 200 milioni di euro finalizzata, tra l’altro, a supportare le esigenze di cassa di Astaldi nel corso del periodo interinale anteriore all’omologa, mediante l’erogazione di finanza interinale prededucibile, oltre alla concessione da parte di alcuni degli istituti finanziatori ad Astaldi di una linea di credito per firma, anch’essa prededucibile, per complessivi 384 milioni, per l’emissione di garanzie funzionali alla prosecuzione dell’attività aziendale e alla realizzazione del piano concordatario. Prevista anche la concessione da parte di alcuni istituti finanziatori ad Astaldi (sempre subordinatamente all’omologa del concordato e alla positiva esecuzione dell’aumento di capitale di Astaldi riservato a Salini Impregilo) di una linea di credito per cassa, prededucibile, di 200 milioni, in esecuzione del concordato e utilizzabile per rifinanziare la finanza interinale erogata ad Astaldi prima dell’omologa e supportare l’ordinaria attività di impresa.

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