Lehman, risparmiatori e promotori uniti in tribunale

A
A
A
di Redazione 4 Dicembre 2008 | 14:30
I risparmiatori italiani chiedono un processo contro Standard & Poor’s e le altre agenzie di rating per ottenere un risarcimento di circa 3,9 milioni di euro. Ma anche tra i promotori aumenta il malumore per la perdita dei clienti a causa del giudizio “sbagliato” pubblicato su Patti Chiari.

La notizia è di oggi e ha già fatto il giro delle agenzie stampa: un gruppo di trenta risparmiatori acquirenti di obbligazioni e polizze assicurative legate a Lehman Brothers hanno avviato una causa nei confronti dell’agenzia di rating Standard & Poor’s. Obiettivo ottere un risarcimento pari a 3,9 milioni di euro.
“I risparmiatori hanno chiesto al Tribunale Civile di Milano, competente per territorio, di accertare le responsabilità per fatto illecito della società di rating, per aver diffuso e pubblicizzato informazioni errate sulla solvibilità della banca americana emittente e per aver violato i principi e le norme di condotta a cui era tenuta”, si legge nel comunicato stampa diffuso dalle associazioni Codacons, Confconsumatori e Movimento Consumatori.

In discussione l’elevato rating applicato dall’agenzie all’ex-colosso
Lehman fino al giorno prima del fallimento. Tale atteggiamento “negligente e omissivo” sarà contestato anche a Moody’s e Fitch responsabili, secondo le associazioni, di aver indotto Patti Chiari, il consorzio delle banche italiane, a inserire i bond Lehman nel paniere degli strumenti a basso rischio. Situazione che ha spinto molti risparmiatori a investire senza timori su una società ormai fallita.

Ma se le associazioni dei consumatori discolpano così il consorzio Patti Chiari (e quindi le banche italiane) diverso è l’atteggiamento dei promotori finanziari. Secondo alcune indiscrezioni giunte a Bluerating.com, sembra che alcuni promotori siano pronti a chiedere al consorzio Patti Chiari un risarcimento per aver perso i propri clienti a causa dell’informazione non corretta che ha indotto e invogliato molti risparmiatori a investire in bond Lehman.

E’ il caso, ad esempio, di un pf che, su richiesta di un cliente da 2 milioni di euro, ha investito 200.000 euro in bond Lehman due giorni prima del fallimento della banca. Risultato il cliente ha perso tutto e poi ha cambiato promotore finanziario. Peccato che il pf, prima di dare il via libera all’operazione, ha raccolto informazioni dalle agenzie di rating e da Patti Chiari.

Se le cause dei risparmiatori sono (purtroppo) all’ordine del giorno, quelle di pf potrebbero essere una novità.

Se anche voi volete scrivere un pezzo che vada oltre il semplice commento breve della notizia, esprimere la vostra opinione, presentare il vostro caso, chiedere un parere ai nostri esperti, scriveteci!

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Misurando stop improvvisi: coronavirus vs. fallimento Lehman Brothers

Le truffe del mercato azionario che hanno scosso il mondo

Ricordando Lehman Brothers, il nuovo spot di Banca Mediolanum

NEWSLETTER
Iscriviti
X