Asia terra di opportunità per gli hedge fund

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di Finanza Operativa 17 Febbraio 2017 | 12:30

A cura di Fabrizio Quirighetti, Syz Am
In seguito a un recente viaggio in Asia abbiamo voluto condividere ciò che abbiamo compreso sul settore locale degli hedge fund. Una delle importanti decisioni a cui siamo giunti è che, storicamente, i gestori della regione avevano un orientamento long e spesso la loro gestione era volta esclusivamente a catturare beta sul mercato, mentre oggi assistiamo a una sempre maggiore disintermediazione da parte degli hedge fund, che non si rivolgono più alle banche di investimento locali sui mercati dei capitali.
Essenzialmente questi gestori assumono rischi che le banche di investimento non vogliono iscrivere nella loro situazione patrimoniale per motivi normativi. Ciò crea una miriade di opportunità per i gestori che sono completamente decorrelate dai movimenti del mercato mondiale. I mercati asiatici, ad esempio, evidenziano di solito un basso disallineamento unito a movimenti di volatilità più rapidi. La popolarità dei prodotti strutturati, solitamente caratterizzati da una volatilità breve, è la principale causa di tale inefficienza.
Ciò significa che i gestori di hedge fund esperti possono trarre vantaggio dall’acquisto di opzioni più convenientidalle banche di investimento con un potenziale di rialzo molto più alto rispetto agli altri mercati. Esistono inoltre opportunità di arbitraggio sulle curve dei tassi d’interesse di paesi con mercati onshore/offshore come la Corea,dove i gestori sfruttano le inefficienze della curva NDF, in particolare quando i grandi esportatori rimpatriano capitale in alcuni momenti chiave dell’anno.
Per concludere, riteniamo che gli hedge fund abbiano meno concorrenti in Asia che negli Stati Uniti e in Europa e operino su mercati che sembrano molto più inefficienti. Ovviamente un numero minore di partecipanti significa anche un minore affollamento durante il trading. L’effettoè un aumento della decorrelazione dagli altri hedge fund.
I gestori asiatici non hanno subito i problemi che hanno penalizzato i rendimenti degli hedge fund statunitensi in periodi di stress del mercato. Inoltre, il pool di talento inAsia sembra diventare sempre più forte dato che i gestori di“terza generazione” si allontanano rapidamente dai grandihedge fund affermati o dalle banche di investimento estere.
Mentre gli hedge fund lottano per trovare rendimenti idiosincratici in Occidente, riteniamo che la gamma di opportunità in Asia sia estremamente ricca, dato che i gestori macro, del credito long/short e che privilegiano gli arbitraggi stanno iniziando ad offrire agli investitori crescenti opportunità di diversificazione

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