Svizzera, la banca centrale vuole il franco forte

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di Private 12 Settembre 2022 | 07:16

Oggi l’inflazione conta più della competitività in termini di export. Si spiega così il cambio di rotta della Banca nazionale svizzera, che per altro in linea con altre istituzioni di questa portata, pare orientata a sostenere un super franco.

Il governatore Thomas J. Jordan va ripetendo da tempo che riportare l’inflazione su livelli sostenibili è la priorità della sua istituzione. Questo sebbene i Cantoni debbano fare i conti con un carovita in crescita del 3,6% a dodici mesi, poco più di un terzo rispetto all’Eurozona.

La svolta è attesa per il 22 settembre, quando la Bns probabilmente porterà il tasso ufficiale dall’attuale -0,25% al terreno positivo. Una manovra che seguirebbe il rialzo di 50 punti base effettuato nell’ultimo incontro di giugno (il primo aumento di tasso dal 2007).

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