La natura morta di Morandi

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di Stefano Porrone 28 Gennaio 2009 | 10:00
Dal 22 gennaio al 13 aprile 2009 il MAM, Museo d’Arte Moderna di Bologna ospita l’attesissima antologica Giorgio Morandi 1890-1964, e organizzata dal museo bolognese con il Metropolitan Museum of Art di New York, che l’ha accolta fino al 14 dicembre 2008, con uno straordinario successo di critica e pubblico.

Dal 22 gennaio al 13 aprile 2009 il MAM, Museo d’Arte Moderna di Bologna ospita l’attesissima antologica Giorgio Morandi 1890-1964, e organizzata dal museo bolognese con il Metropolitan Museum of Art di New York, che l’ha accolta fino al 14 dicembre 2008, con uno straordinario successo di critica e pubblico.

Bologna, città natale di Giorgio Morandi, gli rende omaggio a poco meno di un secolo dai suoi esordi pittorici con una mostra tra le più complete mai realizzate, che presenta 90 dipinti a olio, 13 acquerelli, 2 disegni e 2 acqueforti. Il pubblico potrà vedere lavori provenienti dai maggiori musei e collezioni italiani e internazionali, riuniti in un corpus esaustivo che documenta il percorso e l’evoluzione espressiva dagli esordi dell’artista attraverso la ricerca metafisica, fino alla dissolvenza degli acqerelli degli ultimi anni, passando attraverso tutte le tecniche nelle quali si è cimentato.
Le scelte dei curatori hanno permesso di affiancare, in alcuni casi per la prima volta, opere provenienti da diverse sedi: accostamenti che evidenziano analogie nell’impostazione compositiva e variazioni ottenute
attraverso minime modulazioni di luce, spostamenti di figure o sottili mutamenti cromatici e di tono, consentendo così un raffronto emblematico della ricerca sempre in divenire che ha caratterizzato il
lavoro di Morandi. Ne è un esempio l’eccezionale sequenza che accosta l’incompiuta Natura morta del 1936  proveniente dal Museo Morandi, la Natura morta di oggetti in viola del 1937 prestata dalla
Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi in relazione ad altre due tele quali la Natura morta del MoMA , 1938 e la Natura morta del 1937.

La mostra comprende anche grandi capolavori dell’artista ospitati nei musei americani, come quelli ora al MoMA di New York e alla National Gallery of Art di Washington, che rappresentano un’eccezionale occasione per i visitatori del MAM bo e, in generale, per il pubblico europeo.

Negli Stati Uniti, con l’allestimento all’interno della Lehman Collection del Metropolitan Museum di New York, la mostra ha riscosso fin dai primi giorni un’ottima accoglienza sulla stampa.Commenti entusiastici ed ampi servizi sono apparsi su testate quali New York Times, The New Yorker, The New York Sun, Village Voice, Los Angeles Times. Notevole è stato il successo di pubblico: la mostra è risultata essere la terza del 2008 per numero di visitatori in rapporto ai giorni di permanenza nel museo e al primo posto tra le mostre di artisti italiani al Met.

Giorgio Morandi 1890-1964
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
22 gennaio – 13 aprile 2009

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